L’Ambasciatore d’Italia in Bulgaria, Marcello Apicella, ha inaugurato, presso la storica sede dell’Accademia delle Scienze Bulgara, la mostra “San Francesco. La storia di un volto”, realizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura a Sofia, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la collaborazione di CMS.Cultura di Bologna. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 30 novembre 2026.
L’esposizione, curata da Livia Ficoroni e Giulia Fortunato, propone un percorso per immagini che, dal tardo Duecento ai giorni nostri, ripercorre la vicenda umana e spirituale del Santo patrono d’Italia: dalla conversione alla chiamata a seguire Cristo, dall’amore per i poveri alla straordinaria attualità del suo messaggio di pace, fratellanza universale, armonia con la natura e cura del creato.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Apicella ha sottolineato come la mostra si inserisca nel quadro delle commemorazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e rappresenti un’occasione per valorizzare i legami culturali tra Italia e Bulgaria. Attraverso la figura del Santo di Assisi si delinea, infatti, un ponte culturale e spirituale tra Oriente e Occidente. Le figure di San Francesco, patrono d’Italia, e San Giovanni di Rila Taumaturgo, patrono della Bulgaria, condividono nonostante la distanza cronologica e geografica delle rispettive opere, un ethos profondo: la scelta della solitudine e dell’umiltà, la rinuncia ai beni materiali e una perfetta, mistica armonia con la natura e con ogni essere vivente, capace ancora oggi di toccare il cuore dell’umanità.
L’Ambasciatore ha inoltre invitato il numeroso pubblico presente a partecipare alla conferenza di Mons. Francesco Braschi, Viceprefetto e Dottore della Biblioteca Ambrosiana, dal titolo “Frate Francesco piccolino: fratello di tutti, gigante di umanità e fede”, in programma il 23 ottobre presso la stessa Accademia delle Scienze Bulgara nell’ambito del programma di eventi della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Attraverso le fonti più antiche e le testimonianze contemporanee, Mons. Braschi proporrà una rilettura della figura di Francesco alla luce del presente, andando oltre stereotipi e semplificazioni, per restituire la ricchezza e la complessità di una vicenda umana e spirituale capace ancora oggi di affascinare e coinvolgere, aprendo nuove prospettive di conoscenza culturale, artistica e spirituale.