La Bulgaria rappresenta un importante mercato per l’Italia, sia in termini di sbocco del “Made in Italy” che di investimenti produttivi.
Nel 2025 le esportazioni bulgare verso il nostro Paese, secondo i dati dell’Istituto di statistica bulgaro sono diminuite del -5,8% rispetto al 2024, attestandosi al valore di €2,82 miliardi. Anche le importazioni di beni italiani in Bulgaria sono diminuite del 6,5% e ammontano a €2,68 miliardi.
Nel 2025 le importazioni di merci della Bulgaria dal mondo sono aumentate del 6% rispetto al 2024 e ammontano a 53,9 miliardi di euro, secondo i dati dell’Istituto di statistica bulgaro. I principali importatori nella Bulgaria sono Germania (€6,1 miliardi), Turchia (€5,94 miliardi), Romania (€4,18 miliardi), Cina (€3,65 miliardi), Grecia (€2,95 miliardi) e Italia (€2,68 miliardi).
Le esportazioni di merci dalla Bulgaria verso il mondo sono diminuite del 2,9% rispetto al 2024, passando da 44,3 miliardi di euro a 43 miliardi di euro. I principali destinatari sono Germania (€6,16 miliardi), Romania (€4,54 miliardi), Turchia (€3 miliardi), Italia (€2,82 miliardi) e Grecia (€2,61 miliardi).
Come emerge dai dati sopra riportati, l’Italia rimane dunque al quarto posto quale destinatario delle esportazioni bulgare e al sesto posto quale fornitore di beni ed è il quinto partner commerciale della Bulgaria.
Nel 2025 il saldo commerciale tra Italia e Bulgaria è stato dunque negativo per l’Italia, con un disavanzo di €137 milioni.
Le esportazioni bulgare verso l’Italia nel 2025 invece hanno riguardato soprattutto: Rame e derivati (€740 milioni, -21% su base annua); Macchinari e apparecchiature elettriche (€284 milioni, -7% su base annua); Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici (€214 milioni, -3% su base annua); Indumenti ed accessori di abbigliamento a maglia (€121 milioni, -5% su base annua); Vetro e lavorazioni in vetro (€103 milioni, +4% su base annua). Si segnala l’aumento del +19% delle esportazioni bulgare di Prodotti delle industrie chimiche (€72 milioni), di Alluminio e lavorazioni del +26% (€65 milioni), di Oli vegetali e di origine animale del 75% (€62 milioni), di Prodotti farmaceutici del 22% (€36 milioni), di Zinco e relativi prodotti del +55% (€28 milioni). La composizione merceologica delle esportazioni bulgare in Italia, in ordine decrescente è come segue: Metalli e prodotti, Prodotti tessili, abbigliamento, pelli, Articoli in gomma, materie plastiche, Apparecchi elettrici, Macchinari e apparecchi, Prodotti alimentari, bevande.
Per quanto riguarda la distribuzione settoriale delle principali merci italiane importate in Bulgaria per il 2025, la voce con maggior volume risulta essere Reattori nucleari, caldaie macchine, apparecchi e congegni meccanici (€411 milioni, -16% su base annua), seguita da Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri (€221 milioni, -4% su base annua). Al terzo posto si collocano Macchine, apparecchi e materiale elettrico e le loro parti (€195 milioni, -11% su base annua), seguite da Rame e lavori di rame (€126 milioni, -4% su base annua), da Materie plastiche e lavori di tali materie con export pari a €119 milioni, Prodotti farmaceutici, €86 milioni, Articoli di ferro e acciaio, €80 milioni, Caffè e tè, pari a €72 milioni. Si segnala l’aumento del 29% degli Strumenti di ottica (€71 milioni), del 97% di Articoli di abbigliamento a maglia, (€45 milioni), del 20% di Bevande analcoliche e alcoliche, aceti (€32 milioni). Infine va notato l’ottimo risultato di export della Navigazione aerea o spaziale, che ha registrato un aumento del 200% rispetto al 2024 (€30 milioni). La composizione merceologica delle importazioni italiane in Bulgaria, in ordine decrescente è come segue: Macchinari e apparecchi, Metalli di base e prodotti, Prodotti tessili, abbigliamento, pelli, Prodotti alimentari, Mezzi di trasporto, Prodotti chimici.
Anche la nostra presenza industriale è significativa. È articolata sui settori tradizionali (meccanica e lavorazione dei metalli, agroalimentare, servizi bancari, infrastrutture, energia, distribuzione gas) ma comincia ad interessare anche aree ad alto contenuto innovativo (energie rinnovabili).
Secondo i dati più recenti rilevati da Confindustria Bulgaria, nel Paese operano più di 13000 aziende a partecipazione italiana, con un fatturato di 5 miliardi di Euro, che creano oltre 60 mila posti di lavoro sul territorio.
L’investimento in Bulgaria gode in effetti di diversi vantaggi competitivi: contenuto costo del lavoro, basso costo dell’energia , aliquota fissa del 10% sui redditi delle imprese e su quelli delle persone fisiche, adozione dell’euro quale valuta ufficiale dal 1° gennaio 2026.
L’Ambasciata d’Italia a Sofia è impegnata a seguire attentamente il volet economico-commerciale, favorendo attività di assistenza, promozione, informazione ed associazione dei nostri imprenditori. Nello svolgimento di questa attività l’Ambasciata può contare sull’importante sinergia con l’Ufficio ICE di Sofia che cura più specificatamente i settori della promozione e della ricerca dei partner locali e l’Ufficio Enit di Vienna. In Bulgaria sono altresì presenti importanti realtà consociative quali la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e Confindustria Bulgaria. Per i contatti dei singoli Enti visitare la rubrica Il Sistema Italia in Bulgaria – un vero e proprio “Sistema-Paese” quindi, che si avvale anche della rete dei Consolato onorario di Plovdiv e dell’Ufficio del Corrispondente Consolare a Varna.
Per gli operatori economici sono disponibili ulteriori approfondimenti economico-commerciali nelle sezioni del nostro sito:
Informazioni utili relative all’Italia:
Invest in Italy: Investment incentives
ICE Agenzia: Why invest in Italy
ICE Agenzia: Guide “Doing business in Italy”
L’Italia nei ranking internazionali
Bank of Italy: L’economia italiana in breve
Calendario delle fiere economiche e commerciali italiane
Informazioni utili relative alla Bulgaria:
Scheda Paese Bulgaria, realizzata dall’Agenzia ICE di Sofia (richiede registrazione)
InfoMercatiEsteri – perchè Bulgaria
Guida Paese 2025, realizzata da Confindustria Bulgaria
Bulgaria in figures 2026, realizzata dalla Camera di commercio bulgara (in lingua inglese)
L’imprenditoria italiana in Bulgaria, realizzata da Confindustria Bulgaria 2019
Gare ed appalti, sistema informativo/Early Warning EXTENDER
Alcune delle principali fiere in Bulgaria:
Accordi bilaterali tra l’Italia e la Bulgaria:
- Convenzione per evitare le doppie imposizioni tra la Bulgaria e l’Italia (1991)
- Altri accordi bilaterali tra l’Italia e la Bulgaria sono disponibili sul sito della Farnesina – Archivio dei Trattati Internazionali Online
Ultimo aggiornamento: 06 ottobre 2026