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Domande frequenti

1. SERVIZI CANCELLERIA CONSOLARE

1.1 Quali sono i servizi e gli atti che la Cancelleria Consolare può fornire ai connazionali residenti in Bulgaria?
Per un quadro dettagliato sui principali atti e servizi consolari e le modalità per il loro ottenimento si rimanda alla sezione Servizi consolari del presente sito.
E’ possibile consultare gli orari di apertura degli Uffici dell’Ambasciata e dei relativi numeri telefonici nella pagina “Gli Uffici” del presente sito.

2. TURISMO O SOGGIORNO TEMPORANEO (ENTRO 90 GIORNI)

2.1 Quale documento di identità è necessario per l’ingresso in Bulgaria? Quali formalità vanno espletate?

I cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea, dei Paesi dello Spazio Economico Europeo nonché della Confederazione Elvetica, possono transitare e permanere in Bulgaria fino ad un massimo di 90 giorni all’interno di un semestre, con la sola Carta d’Identità valida per l’espatrio o con il passaporto in corso di validità.

2.2 Dove si possono ottenere informazioni utili e reperire eventuale materiale turistico riguardante la Bulgaria?

Oltre alle varie guide turistiche normalmente in commercio è possibile consultare il sito ufficiale per il turismo in Bulgaria: www.bulgariatravel.org

2.3 Come si deve comportare un cittadino italiano in caso di furto o smarrimento di documenti durante un soggiorno in Bulgaria? Quale documentazione può rilasciare l’Ambasciata per consentirne il rimpatrio?

In caso di furto o smarrimento di documenti di identità, questa Ambasciata può rilasciare un documento di viaggio di emergenza (ETD – Emergency Travel Document) valido esclusivamente per il rientro in Italia o nel Paese di residenza. Per ottenerlo occorre prendere contatto con l’ufficio consolare dell’Ambasciata d’Italia a Sofia. Nel fine settimana e nei giorni festivi sarà possibile rilasciare gli ETD solo in casi di comprovata emergenza (incidenti, arresti, gravi problemi medici, calamità naturali, serie situazioni familiari). Per il rilascio di ETD è necessario presentare: copia del documento di identità che si è smarrito o di altro documento utile ai fini dell’identificazione; 2 foto formato tessera, recenti; copia di eventuale denuncia furto/smarrimento presentata presso le autorità di polizia bulgare e compilare modello di denuncia; copia del biglietto di viaggio/prenotazione; modulo di richiesta rilascio ETD; il costo dei relativi diritti consolari è di 3,05 lev da pagarsi solo in lev e solo in contanti.

2.4 In caso di un’imprevista indisponibilità di denaro da parte di un cittadino italiano che si trova in territorio bulgaro è possibile effettuare un trasferimento rapido dall’Italia a suo favore?

E’ possibile, ad esempio, contattare un parente o un conoscente che possa inviare denaro. La persona chiamata potrà a sua volta recarsi, per concordare le modalità di trasferimento e di consegna al destinatario della somma richiesta dal connazionale in stato di bisogno all’estero, presso uno sportello della Western Union Money Transfer o del gruppo bancario Unicredito Italiano, del quale fa parte la Bulbank, principale istituto bancario bulgaro dotato di un’estesa rete di sportelli sul territorio. La persona che ritira il denaro inviato dall’Italia dovrà compilare un modulo indicando i seguenti dati, oltre ai propri:

  • cognome e nome della persona che effettua l’invio;
  • importo inviato;
  • il codice fornito dal mittente.

Andrà altresì esibito un documento valido di riconoscimento. Nel caso in cui la persona che ritira i soldi sia sprovvista di documenti d’identità, occorre presentare il verbale di denuncia reso alla Polizia.

2.5 Vi sono situazioni di particolare rischio od insidia da cui doversi guardare durante un soggiorno turistico in Bulgaria?

Per un quadro particolareggiato delle condizioni del Paese e le principali norme prudenziali da seguire, si rimanda al sito Viaggiare Sicuri che offre anche utili informazioni per gli automobilisti.  Ciò premesso, si ritiene utile tuttavia richiamare l’attenzione su alcune tipologie di rischio: ad esempio, rapine ai danni di turisti stranieri lungo le bretelle autostradali ad opera di bande di malviventi, che inducono gli automobilisti alla sosta, segnalando loro inesistenti guasti alla macchina (tra i casi più tipici, fiamme dallo scappamento) o simulando pattuglie di Polizia; oppure, il furto, più frequente in alberghi, ristoranti ed altri pubblici esercizi di borse, apparecchi fotografici e altri oggetti lasciati incustoditi.

Si suggerisce inoltre di consultare la sezione Viaggiare del sito La tua Europa –>

2.6 Quali sono le norme che devono seguire coloro che intendono recarsi a caccia in Bulgaria?

Oltre alle formalità correlate all’esportazione delle attrezzature di caccia (si ricorda in proposito che la carta europea d’armi da caccia abilita il titolare a movimentare le armi in essa iscritte senza altra autorizzazione solo nell’ambito degli Stati membri dell’Unione Europea), si consiglia a chi intenda recarsi in Bulgaria per esercitare la disciplina venatoria di acquisire presso le competenti Autorità bulgare o le agenzie specializzate, preventivamente allo svolgimento delle attività di caccia, ogni opportuna informazione sulla legislazione venatoria vigente nel Paese. In particolar modo si raccomanda di informarsi sulle specie animali protette per le quali vige divieto assoluto di caccia. L’uccisione e la detenzione di esemplari tutelati è considerata reato contro il patrimonio ambientale e può comportare – oltre a pesanti sanzioni amministrative – anche l’arresto dei responsabili.

2.7 E’ obbligatoria l’assicurazione sanitaria per chi si reca in Bulgaria?

A seguito dell’adesione della Repubblica di Bulgaria alla Unione Europea, i cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) in Bulgaria  possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Coloro che non l’avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il “Certificato sostitutivo provvisorio”.

Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/ (Aree tematiche “salute e cittadino”; assistenza italiani all’estero e stranieri in Italia).

Si  consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese sanitarie, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

3. SOGGIORNO A LUNGO TERMINE (OLTRE 3 MESI). TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA.

3.1 Come faccio a trasferire la mia residenza in Bulgaria?

Qualora si desideri soggiornare per un periodo superiore ai tre mesi  per motivi di studio o lavoro occorrerà registrarsi presso le Autorità di Polizia – Settore Migrazione (ODVR – Sektor Migratzia ОДВР – Сектор Миграция) del capoluogo della regione (Oblast) dove ci si è trasferiti. Il settore Migrazione rilascerà un certificato di residenza per cittadini UE (sotto forma di tessera) che corrisponde al  nostro permesso di soggiorno.
Il primo certificato di residenza (c.d. a lungo termine) viene rilasciato per un periodo di 5 anni. Alla scadenza dei primi 5 anni potrà essere rilasciato il certificato di residenza permanente.
La documentazione da presentare per richiedere il certificato di residenza è la seguente:

    1. Documento di riconoscimento italiano in corso di validità (passaporto o carta di identità);
    2. Autocertificazione per l’indirizzo di residenza in Bulgaria o documento comprovante il luogo di abitazione (ad es. contratto di affitto o atto notarile di acquisto immobile);
    3. Documento comprovante i mezzi di sostentamento (ad es. estratto conto bancario, carta di credito, copia del contratto di lavoro):
      • Per i pensionati è sufficiente produrre un certificato di pensione rilasciato dall’INPS tradotto in lingua bulgara. Il servizio di traduzione di documenti stranieri in Bulgaria viene svolto da Agenzie per le traduzioni autorizzate dal Ministero degli Affari Esteri Bulgaro. Una lista di riferimento, non esaustiva, in lingua italiana potrà essere reperita sulla pagina web di quest’Ambasciata “Info Utili“;
      • Per gli studenti universitari è sufficiente presentare un certificato di iscrizione all’Università;
    4. Ricevuta di pagamento della tassa statale per il rilascio del certificato di residenza per cittadini UE (Taksa za izdavane na udostoverenie za prebivavane v Bulgaria – Такса за издаване на удостоверение за пребиваване в Република България). Essa ammonta a 18,00 leva (9.00 euro circa) per il servizio ordinario o 36,00 leva (18.00 euro circa) per il  servizio urgente. Il pagamento viene effettuato presso un apposito Sportello del Settore Migrazione della Polizia.

3.2 Come ci si iscrive all’AIRE?

Il cittadino italiano che intenda trasferirsi in Bulgaria per un periodo superiore ad un anno ha l’obbligo di iscriversi all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).


3.3 Posso usufruire dei servizi sanitari in Bulgaria?

L’iscrizione all’AIRE comporta la cancellazione automatica dal Servizio Sanitario italiano. Tuttavia, per usufruire dei servizi sanitari in Bulgaria occorre iscriversi al sistema sanitario bulgaro presentando alla competente Sede distaccata della locale Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria (NZOK – Nazionalna Zdravnoosiguritelna Kasa; НЗОК – Национална Здравноосигурителна Каса ) apposito modulo attestante il diritto all’assistenza sanitaria.
La tipologia del modulo viene individuata dalla stessa ASL a seconda della categoria del richiedente. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina del Ministero della Salute italiano.
Gli indirizzi degli Uffici Rionali della Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria bulgara possono essere reperiti nella seguente pagina web: http://www.nhif.bg/web/guest/contacts
Successivamente alla registrazione, i connazionali possono scegliere il loro medico di famiglia tra i medici generici che hanno stipulato un contratto con la Cassa Nazionale Assicurazione Sanitaria. La scelta del medico di famiglia viene effettuata compilando un formulario ad hoc che viene consegnato ai cittadini UE dalla Cassa Rionale di Assicurazione Sanitaria di competenza al momento della loro registrazione. Lo  stesso formulario è scaricabile anche dalla pagina web della Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria: http://www.nhif.bg/c/document_library/get_file?uuid=158538dc-c7a7-4063-9156-07b468e4ec35&filename=First%20izbor_GP_7.02.2012.pdf&groupId=10139
In caso di rientro temporaneo in Italia i cittadini italiani residenti in Bulgaria ed iscritti all’AIRE, che godono dell’assicurazione sanitaria in loco attraverso l’iscrizione alla Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria, possono utilizzare la Tessera Europea Assistenza Malattia (TEAM), che garantisce tutte le prestazioni sanitarie in forma diretta.
La TEAM viene rilasciata nel Paese di residenza. In Bulgaria la Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria ha incaricato la Banca DSK (Darzhavna Spestovna Kasa – Държавна спестовна каса) del rilascio della tessera. Il modulo di richiesta può essere presentato dagli interessati di persona o tramite terzi (con delega inclusa nel modulo) presso gli uffici della predetta Banca.
I contatti e gli indirizzi degli Uffici della DSK sono reperibili alla seguente pagina: http://www.nhif.bg/web/guest/227 cliccando sul link “Списък на пунктовете за издаване на ЕЗОК”. Il termine di rilascio della TEAM è di 20 giorni lavorativi dalla data di presentazione della domanda.

3.4 Se mi trovo in Bulgaria e non ho ancora l’assistenza sanitaria bulgara?

È sufficiente essere muniti della Tessera Europea Assistenza Medica (TEAM), rilasciata dalla propria ASL di residenza, che garantisce tutte le forme di assistenza sanitaria in forma diretta all’interno dell’UE.
Ai cittadini italiani iscritti all’AIRE che abbiano lo status di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da Enti Previdenziali italiani, anche non registrati alla locale Cassa Nazionale di Assicurazione Sanitaria, e anche in assenza di copertura assicurativa privata, è comunque riconosciuta una forma di assistenza sanitaria gratuita limitata alle prestazioni ospedaliere urgenti per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare. In questo caso non possono essere tuttavia erogate cure programmate.

3.5 Lavoratori italiani all’estero: come evitare la doppia tassazione e usufruire del credito d’imposta

Consulta la guida redatta dall’Agenzia delle Entrate per i lavoratori italiani all’estero cliccando qui ->

3.6 A chi posso rivolgermi per avere informazioni per avere la pensione italiana in Bulgaria?

I titolari di pensione italiana, sia pubblica che privata, che trasferiscono la propria residenza in Bulgaria e si iscrivono all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) possono decidere se riscuotere la pensione direttamente in Bulgaria oppure mantenerla in Italia.
Se si decide di riscuotere la pensione in Bulgaria è necessario provvedere all’apertura di un conto corrente presso una banca bulgara e rivolgersi all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) per dichiarare tale decisione attraverso l’apposito modulo scaricabile dal Sito Ufficiale dell’Ente.

Il servizio di pagamento delle pensioni per i beneficiari residenti all’estero è svolto dalla Citibank. Essa ha il compito di verificare annualmente l’esistenza in vita e l’indirizzo di effettiva residenza. Al riguardo Citibank invia al pensionato, presso l’indirizzo di residenza, un “Modulo di Certificazione di Esistenza in Vita”. Il modulo va firmato in presenza di un Testimone Accettabile (es. Consolato Italiano/Ambasciata; Pubblico Ufficiale nel Paese di residenza autorizzato a convalidare un Certificato di Esistenza in Vita) che ne attesti l’autenticità. Dopo l’autenticazione il modulo va restituito alla Citibank. Ulteriori informazioni possono essere reperite al seguente link: http://www.citibank.com/transactionservices/home/sa/a3/inps/index.jsp

Qualora i pensionati residenti in Bulgaria necessitino di assistenza fiscale riguardo al proprio trattamento pensionistico potranno rivolgersi al Patronato dell’Ente Nazionale di Assistenza Sociale ai Cittadini (ENASC):

ENASC Zonale Pazardzhik
Marco Rodigari
Bul. Georgi Benkovski n. 71
Pazardzhik 4400
Orario apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
e-mail: marco.rodigari@enasc.it
PEC: enascbulgaria@legalmail.it
tel.: 00359 897779800

Per qualsiasi ulteriore informazione sulle pensioni pagate all’estero, è possibile contattare il servizio clienti di Citi Bank nei seguenti modi:

  1. visitando la pagina web www.inps.citi.com;
  2. via e-mail utilizzando l’indirizzo inps.pensionati@citi.com;
  3. telefonando al numero verde pertinente per la Bulgaria, consultabile sulla seguente pagina http://www.citibank.com/transactionservices/home/sa/a3/inps/index.jsp

Si segnala, inoltre, che tra la Bulgaria e l’Italia è in vigore la Convenzione contro le doppie imposizioni (ratificata con L.389 il 29.11.1990 consultabile nella pagina di ricerca del sito http://www.normattiva.it/ricerca/semplice ), in base alla quale viene stabilito il regime di imponibilità fiscale dei trattamenti pensionistici di natura pubblica e privata.