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Bulgaria. Gemellaggio tra l’Istituto tecnico “Oriani” di Faenza e la Scuola Italiana 105 “Dalchev” di Sofia

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La Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, Maria Mazza, ha presenziato alla cerimonia di gemellaggio triennale tra l’Istituto scolastico 105 “Atanas Dalchev” di Sofia e l’Istituto Tecnico “Oriani” di Faenza (Ravenna), tenutasi nella capitale bulgara, presso la sede del Dalchev, alla presenza di una delegazione della scuola italiana. Il gemellaggio è stato promosso dalla Prof.ssa Natascia Girelli, docente originaria di Faenza inserita nel contingente insegnanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale assegnati in Bulgaria.

Alla cerimonia erano presenti i Dirigenti Scolastici dell’Istituto “Oriani” e del 105 “Dalchev”, Fabio Gramellini e Antoan Tonev, i Vice presidi, la Prof.ssa Natascia Girelli e i docenti del dipartimento di italiano della scuola bulgara.

Il gemellaggio siglato dai due presidi agli inizi di febbraio – primo in assoluto per la Scuola 105 “Dalchev” – ha consentito a 25 studenti italiani di vivere un’esperienza di scambio culturale, che li ha visti soggiornare per sei giorni presso famiglie locali. Un’esperienza che verrà ricambiata nel mese di aprile, quando gli studenti bulgari del Dalchev si recheranno a Faenza, ospiti delle famiglie della scuola partner.

Gli studenti bulgari hanno accolto con entusiasmo la delegazione italiana con una presentazione della scuola aperta dall’esecuzione di un brano di Jovanotti, creando fin da subito un clima di partecipazione, accoglienza e condivisione.

Nei giorni successivi, lo scambio culturale ha previsto la visita della capitale bulgara e dei dintorni, ove gli studenti hanno avuto l’opportunità di scoprire reperti e monumenti della storia del Paese balcanico, a sottolineare il comune indirizzo turistico delle due scuole, guidati dai compagni del Dalchev, che da tempo vanta l’italiano come seconda lingua straniera insegnata.

L’esperienza ha incluso numerosi momenti di dialogo e confronto tra gli studenti, testimonianza concreta di un percorso che mette al centro l’incontro, l’interesse, la curiosità reciproca e la costruzione di legami europei duraturi tra le due comunità scolastiche.

Al termine dei sei giorni le due classi hanno ricevuto attestato di svolgimento di attività di tirocinio turistico, in attesa della seconda parte dello scambio culturale, che avrà luogo ad aprile a Faenza. Un’iniziativa che guarda al futuro, rafforza il dialogo tra culture e offre agli studenti un’occasione preziosa di crescita, confronto e condivisione reciproca.