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RECENTI MISURE ADOTTATE DALLE AUTORITA' BULGARE

Data:

18/03/2020


RECENTI MISURE ADOTTATE DALLE AUTORITA' BULGARE

ORDINANZA DEL 20 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

A partire dalle ore 00.00 di sabato 21 marzo, vengono introdotte le seguenti misure:

- divieto di accedere a parchi, giardini pubblici e aree giochi per bambini, siano essi posti sia in spazi interni che esterni.

- gli spostamenti tra le aree regionali del Paese sono vietati per tutti gli individui. Valgono le seguenti deroghe: spostamenti inderogabili per motivi di lavoro; urgenti motivi sanitari e di salute; rientro alla proprio residenza/domicilio/dimora abituale; necessità di prendersi cura di famigliari o parenti (aggiunto con Ordinanza RD-01-153 del 25 marzo 2020); necessità di procurarsi generi alimentari di prima necessità non disponibili nel comune di residenza (aggiunto con Ordinanza RD-01-153 del 25 marzo 2020). Per potersi applicare le deroghe indicate l'individuo deve fornire adeguata certificazione in relazione al motivo occorrente.

- divieto di accedere a negozi di alimentari e farmacie per le persone di età inferiore ai 60 anni dalle 8.30 alle 10.30 di mattina in qualsiasi giorno della settimana. Si invitano le persone di età superiore ai 60 anni di recarsi nei negozi di alimentari e nelle farmacie in tale fascia oraria.

Documento originale in bulgaro

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ORDINANZA DEL 19 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

Fino al 17 aprile 2020 compreso viene introdotto il divieto generale di ingresso in Bulgaria per tutti gli individui non cittadini bulgari, nè di un Paese Schengen.

Permane il divieto di ingresso per gli individui provenienti da dalla Repubblica Popolare Cinese, dalla Repubblica Islamica dell’Iran, dal Bangladesh, dalla Repubblica dell’India, dalla Repubblica delle Maldive, dalla Repubblica Democratica Federale del Nepal, dalla Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, dal Regno di Spagna, dall’Italia, dalla Repubblica di Corea, dalla Corea del Nord (RPDC), dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla Francia, dalla Germania, dai Paesi Bassi e dalla Svizzera, ad eccezione dei cittadini bulgari, dei membri della famiglia dei cittadini bulgari e delle persone con statuto di soggiorno permanente o continuo sul territorio della Repubblica di Bulgaria, nonché dei membri delle loro famiglie (di cui all'Ordinanza del 16 marzo 2020).

I cittadini dei Paesi UE e dell'area Schengen possono fare il loro ingresso in Bulgaria ai fini esclusivi di transito per rientrare nel loro Paese di residenza.

Il divieto generale di ingresso di cui sopra non viene applicato per professionisti nel settore della salute, ricercatori nel settore della salute ed esperti per la cura delle pensione anziane; personale impiegato nel trasporto merci; personale accreditato in lista diplomatica, dipendenti delle organizzazioni internazionali, ufficiali militari e lavoratori nel settore umanitario (nell'esercizio delle loro funzioni); cittadini di Paesi extra Ue ed extra Schengen in possesso di permesso di residenza di un Paese UE o Schengen ai fini del transito per il rientro nel loro Paese di residenza.

Documento originale in bulgaro

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ORDINANZA DEL 17 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

Tutti i cittadini bulgari e cittadini stranieri con residenza permanente, a lungo termine nel territorio della Repubblica di Bulgaria e le loro famiglie che arrivano dai Paesi ove si registrano casi di infezioni COVID-19 (come modificata dal'Ordinanza RD-01-158 del 26 marzo 2020) sono messi in quarantena per un periodo di 14 giorni in una casa o in un altro alloggio in cui la persona ha indicato di essere residente presso un'autorità di controllo sanitario bulgara alle frontiere.

I medici di medicina generale effettuano il monitoraggio medico per un periodo di 14 giorni di persone in quarantena nei loro elenchi di pazienti.

I cittadini bulgari senza un medico di famiglia vengono monitorati per un periodo di 14 giorni dalle ispezioni sanitarie regionali nel cui territorio sono messi in quarantena.

Le persone con cittadinanza straniera sono monitorate per un periodo di 14 giorni dall'istituto medico, competente territorialmente in base ad ove hanno l'alloggio.

Tutte le persone poste in quarantena sono obbligate a non lasciare le loro case o il luogo di sistemazione in cui hanno indicato che rimarranno per il periodo specificato nella prescrizione.

Se non compaiono sintomi di COVID-19 secondo l'attuale definizione del caso entro la scadenza del periodo prescritto, la quarantena deve essere sospesa.

Quando si verificano sintomi di COVID-19, secondo l'attuale definizione del caso, le persone sono tenute a contattare il proprio medico di famiglia, la struttura sanitaria che serve l'alloggio o l'ufficio di controllo sanitario regionale competente, per ottenere le istruzioni appropriate.

Documento originale in bulgaro

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ORDINANZA DEL 16 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

E' temporaneamente vietato l’ingresso sul territorio della Repubblica di Bulgaria, a partire dalle ore 00.00 del 18.03.2020, alle persone provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, dalla Repubblica Islamica dell’Iran, dal Bangladesh, dalla Repubblica dell’India, dalla Repubblica delle Maldive, dalla Repubblica Democratica Federale del Nepal, dalla Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka, dal Regno di Spagna, dall’Italia, dalla Repubblica di Corea, dalla Corea del Nord (RPDC), dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla Francia, dalla Germania, dai Paesi Bassi e dalla Svizzera, ad eccezione dei cittadini bulgari, dei membri della famiglia dei cittadini bulgari e delle persone con statuto di soggiorno permanente o continuo sul territorio della Repubblica di Bulgaria, nonché dei membri delle loro famiglie.

Documento originale in bulgaro

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ORDINANZA DEL 15 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

Sono vietati tutti i voli diretti tra la Repubblica di Bulgaria e i seguenti Paesi: Italia, Cina, Corea del Sud, Iran e Spagna a partire dalle ore 00.00 del 17 marzo 2020, salvo quelli a cui sarà concessa autorizzazione in via eccezionale dal competente Dipartimento.

Il divieto è in vigore fino al 12 aprile 2020 compreso.

sono esclusi ivoli per il trasporto di merci, i voli di Stato, i voli umanitari, i voli sanitari e le soste tesniche degli aeromobili.

Documento originale in bulgaro

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ORDINANZA DEL 13 MARZO 2020

(traduzione non ufficiale)

MISURE PER IL CONTRASTO ALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA IN VIGORE FINO AL 13 MAGGIO 2020 (durata estesa con l'Ordinanza RD-01-154 del 26 marzo 2020 e con successiva decisione del Parlamento bulgaro del 3 aprile 2020)

- Chiudere al pubblico: sale da gioco e intrattenimento, discoteche, bar, centri commerciali, servizi di ristorazione, esclusi i negozi
per generi alimentari, farmacie e drogherie; (le misure potranno essere modificate in funzione dello sviluppo della situazione epidemiologica nel Paese)

- Chiudere tutte le scuole e le attività extrascolastiche (scuola a tempo pieno, club, scuole verdi, gite scolastiche ecc.), le università e tutte le istituzioni e organizzazioni di formazione. Laddove possibile viene introdotto insegnamento a distanza;

- Chiudere gli asili e le scuole materne;

- Sospendere tutte le attività extrascolastiche con gruppi d bambini e studenti fuori dal sistema delle scuole materne e dell’istruzione scolastica, organizzate e svolte da persone fisiche e giuridiche nonostante della loro natura giuridico-organizzativa;

- Sospendere qualsiasi tipo di manifestazioni di massa, comprese quelle sportive, culturali, ludiche e scientifiche (cinema, teatri, concerti, musei, conferenze, simposi, centri di sport e SPA, sale di fitness e altri);

- Tutti i datori di lavoro, a seconda della specificità e delle possibilità dell’attività lavorativa, devono introdurre per i loro dipendenti la forma di lavoro a distanza. In casi in cui ciò fosse impossibile i datori di lavoro devono organizzare l’applicazione di rafforzate misure epidemiologiche nei locali di lavoro, comprese filtro, disinfezione, aerazione dei locali, istruzioni sull’igiene personale da osservare dal personale, non permettere accesso a dipendenti o persone esterne con manifestati sintomi di malattie contagiose acute;

- Sospendere le consultazioni infantili e genitoriali, visite di profilassi, ricoveri e effettuazione di interventi chirurgici programmati, compresi quelli di trapianto di organi da donatori viventi e non, nonché le visite ai pazienti da parenti e amici;

- Non più di due persone alla volta sono autorizzate a recarsi contemporaneamente in luoghi pubblici, siano essi all'aperto o al chiuso (aggiunta con Ordinanza RD-01-131 del 17 marzo 2020)

- Vengono abrogati i punti I (da comma 5 a comma 11) e II dall’Ordinanza del Ministro della salute RD-01-122 del 11 marzo 2020

n.tr. : I punti abrogati si riferiscono alle attività scuole e manifestazioni sospese con la presente Ordinanza per cui non più validi e ad alcune misure da adottare dai datori di lavoro modificati con la presente Ordinanza

Documento originale in bulgaro


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