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EMERGENZA COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Data:

30/04/2021


EMERGENZA COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

 

Per l'ingresso in Italia dalla Bulgaria è necessario presentare l'attestazione di test molecolare o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia. Successivamente all'ingresso nel Paese, per tutti i viaggiatori provenienti dai Paesi UE (elenco C dell'Allegato 20 del Decreto Legge del 1 aprile 2021), tra cui la Bulgaria, sussiste inoltre l'obbligo di osservare un periodo di 5 giorni di isolamento domiciliare seguito da un secondo test molecolare o antigienico.

L'attuale normativa italiana è in vigore fino al 15 maggio 2021.

A partire dal 16 maggio non sussiste più l'obbligo di osservare il periodo di 5 giorni di isolamento domiciliare successivo all'ingresso in Italia, ma permane l'obbligo di test (PCR o antigenico) da effettuarsi al massimo 48 ore prima dell'ingresso in Italia.

 

Per l'ingresso in Bulgaria dall'Italia è necessario soddisfare uno dei seguenti requisiti:

1. Presentazione di un certificato di completamento del ciclo vaccinale e siano trascorsi almeno 14 giorni dalla somministrazione dell’ultima dose;
2. Presentazione di un test positivo al COVID (PCR o antigienico) effettuato almeno 15 giorni prima dell’ingresso e massimo 180 giorni prima;
3. Presentazione di un test PCR negativo al COVID effettuato massimo 72 ore prima dell’ingresso nel Paese;
4. Presentazione di un test antigienico negativo al COVID effettuato massimo 48 ore prima dell’ingresso nel Paese.

 L'attuale normativa bulgara è in vigore fino al 31 maggio 2021.

 

Per maggiori informazioni e dettagli si prega consultare le sezioni di approfondimento della presente pagina.

  

Per maggiori informazioni circa la normativa vigente per gli ingressi dall'estero in Italia: SITO VIAGGIARE SICURI

Devi recarti all'estero dall'Italia o rientrare in Italia dall'estero? Consulta il QUESTIONARIO GUIDA DI VIAGGIARE SICURI

 

Indice dei contenuti:

PER CHI ARRIVA IN BULGARIA DALL'ITALIA

PER CHI SI RECA IN ITALIA

VACCINO ANTI COVID-19

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PER CHI ARRIVA IN BULGARIA DALL'ITALIA:

E’ in vigore il generale divieto di ingresso nel Paese per i viaggiatori in arrivo da India, Bangladesh, Brasile e da tutti gli stati africani (ad eccezione dei cittadini bulgari e dei residenti nel Paese che potranno comunque entrare con l’obbligo di rispettare un periodo di 10 giorni di quarantena). Il divieto di ingresso non si applica per i viaggiatori in arrivo da: Egitto, Algeria, Tunisia, Marocco, Mali, Niger, Ciad, Sudan, Eritrea, Etiopia, Somalia, Repubblica Centrafricana, Gabon, Congo, Nigeria, Benin, Togo, Costa d'Avorio, Liberia, Sierra Leone, Gambia, Senegal, Burkina Faso, Sud Sudan, Guinea, Guinea Bissau e Madagascar.

Per tutti gli altri ingressi nel Paese (da qualsiasi altro Paese, quindi compresa l’Italia, e per tutti i viaggiatori) è necessario integrare uno dei seguenti 4 requisiti:
1. Presentazione di un certificato di completamento del ciclo vaccinale e siano trascorsi almeno 14 giorni dalla somministrazione dell’ultima dose;
2. Presentazione di un test positivo al COVID (PCR o antigienico) effettuato almeno 15 giorni prima dell’ingresso e massimo 180 giorni prima;
3. Presentazione di un test PCR negativo al COVID effettuato massimo 72 ore prima dell’ingresso nel Paese;
4. Presentazione di un test antigienico negativo al COVID effettuato massimo 48 ore prima dell’ingresso nel Paese.

I certificati di cui sopra (in bulgaro in inglese) devono riportare gli estremi d’identità del soggetto (nome, cognome e data di nascita); la tipologia del test/vaccino effettuato (nel caso del vaccino anche il numero di lotto); la data di effettuazione del test/vaccino; e gli estremi del laboratorio autorizzato alla somministrazione del test o nel caso del vaccino gli estremi dell’Autorità sanitaria che ha emesso il certificato.

I cittadini bulgari e i soggetti con residenza permanente, a lungo termine o temporanea nel territorio della Repubblica di Bulgaria e i membri delle loro famiglie che non soddisfino alcuno dei 4 requisiti indicati potranno entrare nel Paese, ma verranno sottoposti a quarantena per un periodo di 10 giorni presso la propria abitazione o altro luogo di soggiorno presso il quale il soggetto ha dichiarato di risiedere. In tali casi l'isolamento potrà essere interrotto sostenendo il test presso i laboratori riconosciuti nella Repubblica di Bulgaria entro 24 ore dall'ingresso nel Paese e riportando la negatività al virus.

Per l'ingresso in Bulgaria viene inoltre richiesta la compilazione di un modulo di autocertificazione.

L'attuale normativa è in vigore fino al 31 maggio 2021.

 

ECCEZIONI ALLE RESTRIZIONI IN INGRESSO

Sono esenti dal rispetto dei requisiti di cui sopra e possono quindi fare liberamente il loro ingresso nel PAese senza alcuna restrizioni i seguenti viaggiatori:

a) autisti di autobus operanti il traporto internazionale di passeggeri;
b) autisti di camion che effettuano o concludono il trasporto internazionale di beni e merci;
c) membri dell’equipaggio di imbarcazioni e i soggetti impegnati con la manutenzione delle imbarcazioni stesse, i quali, facendo ingresso nel territorio della Repubblica di Bulgaria adempiono ai loro doveri professionali;
d) i membri dell’equipaggio degli aeromobili e i soggetti impegnati nelle operazioni di assistenza tecnica degli aeromobili;
e) lavoratori frontalieri (soggetti che vivono nella Repubblica di Bulgaria e viaggiano quotidianamente, o almeno una volta in settimana, fino a un Paese membro dell’Unione Europea, Repubblica di Turchia, Serbia o Macedonia del Nord, con l’obiettivo di svolgere attività da lavoratore subordinato o autonomo, nonché soggetti che abitano in uno dei Paesi citati e viaggiano quotidianamente, o almeno una volta in settimana, fino alla Repubblica di Bulgaria con l’obiettivo di svolgere attività da lavoratore subordinato o autonomo);
f) studenti che vivono in Grecia, Turchia, Serbia, Repubblica di Macedonia del Nord e Romania e viaggiano quotidianamente, o almeno una volta in settimana, fino alla Repubblica di Bulgaria per motivi di studio, nonché studenti che vivono nella Repubblica di Bulgaria e viaggiano quotidianamente, o almeno una volta in settimana, fino a Grecia, Repubblica di Turchia, Serbia, Macedonia del Nord e Romania per motivi di studio;
g) soggetti in transito attraverso il territorio della Repubblica di Bulgaria.

 

E' obbligatorio indossare la mascherina di protezione in tutti i luoghi pubblici (ad eccezione dei ristoranti e dei bar) ed i tutti luoghi pubblici all'aperto laddove non sia possibile rispettare la distanza fisica di almeno 1,5 m. 

Sono ancora in vigore misure restrittive all’apertura e all’operatività delle attività economiche tra cui bar e ristoranti. Per approfondimenti si invita a prendere visione della normativa vigente nel Paese negli approfondimenti di seguito.

Le Autorità bulgare raccomandano, in caso di esposizione a possibili contagi (ad esempio dopo il rientro da un Paese ove sono presenti casi di Coronavirus) e in caso di presenza di sintomi influenzali di NON recarsi in ospedale o presso il proprio medico, ma di contattare il numero unico di emergenza 112 (attivo in diverse lingue compreso l'inglese).

Per maggiori informazioni consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Sito del Ministero della Salute Bulgaro (contenuti SOLO in bulgaro) con le informazioni fornite dalle Autorità sanitarie bulgare circa le misure attuate

Sito del Ministero degli Affari Esteri bulgaro con informazioni in inglese circa le misure adottate nel Paese. Informazioni possono essere richieste contattando i numeri sempre attivi messi a disposizione dalle Autorità bulgare (+35929482404; +35929713856) o via mail scrivendo a: crisis@mfa.bg

Sito dedicato all'emergenza COVID-19 creato dalle Autorità bulgare con i principali approfondimenti e le informazioni circa l'emergenza nel Paese.

 

MODULO AUTOCERTIFICAZIONE PER INGRESSO IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: NORMATIVA VIGENTE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: SITO VIAGGIARE SICURI - FOCUS BULGARIA

APPROFONDIMENTO: MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: MISURE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: LABORATORI OVE EFFETTURE TEST PCR IN BULGARIA

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PER CHI SI RECA IN ITALIA:

Informazioni aggiornate sulla normativa vigente in per gli ingressi in Italia dall'estero sono disponibili sul sito Viaggiare Sicuri.

 

INGRESSI IN ITALIA: in caso di soggiorno o transito in Bulgaria (Elenco C dell'Allegato 20 al DPCM 2 marzo 2021) nei 14 giorni precedenti, oltre a compilare un’autodichiarazione, è obbligatorio sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Con l'adozione dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 2 aprile marzo 2021, viene prorogato l'obbligo di osservare inoltre 5 giorni di isolamento domiciliare e di effettuare al termine di tale periodo un secondo test molecolare o antigienico, per tutti gli ingressi in Italia dalla Bulgaria (Elenco C dell'Allegato 20 al DPCM 2 marzo 2021).

L'attuale normativa italiana è in vigore fino al 15 maggio 2021.

A partire dal 16 maggio non sussiste più l'obbligo di osservare il periodo di 5 giorni di isolamento domiciliare successivo all'ingresso in Italia, ma permane l'obbligo di test (PCR o antigenico) da effettuarsi al massimo 48 ore prima dell'ingresso in Italia. Le eccezioni a tale obbligo sono solo quelle di cui all'articolo 51 comma 7 DPCM 2 mazo 2021 lettere a, b, c, f, l, m, n, o (vedre punto seguente).

 

ECCEZIONI

Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone (articolo 51 comma 7 DPCM 2 marzo 2021).

A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di autodichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) al personale viaggiante;
c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
e) agli ingressi per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
h) ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell'allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all'ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C;
i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;
n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
p) agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
q) agli ingressi per competizioni sportive di interesse nazionale in conformità con quanto previsto dall’articolo 49, comma 5.

Ai fini dell’ingresso in Italia, i bambini di età inferiore ai due anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico.

Per ogni informazione e approfondimento, si raccomanda di prendere attenta visione della pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale relativa ai “Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia”.

 

RESTRIZIONI IN VIGORE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Il territorio italiano risulta suddiviso in diverse aree di rischio con la conseguente applicazione di misure restrittive di tipologia ed intensità diversa. Sul sito della Presidenza del Consiglio di Ministri è possibile vedere una sintesi delle restrizioni in vigore per le diverse aree di rischio. Si invitano quindi i viaggiatori a prendere attenta visione della normativa applicabile alla Regione di interesse prima di intraprendere il viaggio. Sul sito del Ministero della Salute italiano è possibile consultare il quadro aggiornato delle categorie di rischio associate alle diverse Regioni.

Per effetto del Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021, sono state introdotte le seguenti previsioni:

- Certificazioni verdi: Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.
- Zone gialle: Le zone gialle tornano ad essere sottoposte alle misure per esse previste e a quelle introdotte dal presente decreto.
- Spostamenti: Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa. Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

 

Per maggiori informazioni circa le restrizioni in vigore sul territorio italiano si invita a consultare la pagina dedicata del sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per eventuali ulteriori dettagli circa le modalità di applicazione della normativa vigente, è possibile contattare il Ministero della Salute italiano ai seguenti recapiti:
• dall’Italia numero gratuito 1500
• dall’estero ai numeri 00390232008345 ; 00390283905385

 

MODULO AUTODICHIARAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

ALLEGATO ALL'AUTODICHIARAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

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APPROFONDIMENTO: DECRETO-LEGGE N. 52 DEL 22 APRILE 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: ORDINANZA 16 APRILE 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: ORDINANZA 2 APRILE 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: DECRETO-LEGGE N. 44 DEL 1 APRILE 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: DPCM 2 MARZO 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: ALLEGATI AL DPCM 2 MARZO 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: DL 12 MARZO 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: ORDINANZA 30 MARZO 2021 (IN VIGORE)

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APPROFONDIMENTO: SINTESI DELLE RESTRIZIONI IN VIGORE NELLE DIVERSE AREE DI RISCHIO

APPROFONDIMENTO: AUTODICHIARAZIONE PER I MOVIMENTI INTERNI AL TERRITORIO NAZIONALE

APPROFONDIMENTO: SITO VIAGGIARE SICURI SULLE MISURE VIGENTI PER GLI INGRESSI DA ESTERO IN ITALIA

APPROFONDIMENTO: QUESTIONARIO GUIDA DI VIAGGIARE SICURI

APPROFONDIMENTO: CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA

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APPROFONDIMENTO: RECENTI MISURE ADOTTATE DALLE AUTORITA' ITALIANE

APPROFONDIMENTO: SITO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ITALIANO

APPROFONDIMENTO: SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA IN ITALIA

APPROFONDIMENTO: SITO EUROPEAN CENTRE FOR DISEASE PREVENTION AND CONTROL - SITUAZIONE UE

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VACCINO ANTI COVID-19

Il 27 dicembre 2020 (Vaccine Day) ha avuto inizio in Italia ed in Europa la campagna di vaccinazioni per il Covid-19.

Secondo le linee guida del Piano strategico nazionale italiano per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa, la campagna di vaccinazioni in Italia presenta i seguenti punti fondamentali:

  • vaccinazione gratuita e garantita a tutti;
  • oltre 202 milioni di dosi disponibili in Italia in base agli accordi stipulati, e dopo autorizzazione dell'EMA e dell'AIFA;
  • 27 dicembre 2020, inizio vaccinazione in Italia ed Europa (Vaccine Day);
  • identificazione delle categorie da vaccinare con priorità nella fase iniziale a limitata disponibilità dei vaccini: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani;
  • logistica, approvvigionamento, stoccaggio e trasporto, di competenza del Commissario Straordinario;
  • governance del piano di vaccinazione, assicurata dal coordinamento costante tra il Ministero della Salute, la struttura del Commissario Straordinario e le Regioni e Province Autonome;
  • sistema informativo per gestire in modo efficace, integrato, sicuro e trasparente la campagna di vaccinazione;
  • farmacosorveglianza e sorveglianza immunologica per assicurare il massimo livello di sicurezza nel corso di tutta la campagna di vaccinazione e la risposta immunitaria al vaccino.

 

Anche in Bulgaria la campagna di vaccinazioni ha avuto inizio il 27 dicembre 2020 e sta proseguendo in tutto il Paese. I cittadini stranieri residenti in Bulgaria nel caso lo desiderino possono ricevere il vaccino da parte delle Autorità sanitarie bulgare, iscrivendosi tramite i loro medici generici o presso gli uffici dell'Ispettorato sanitario distrettuale competente.

A partire dal 19 febbraio 2021, sono stati attivati in Bulgaria 352 punti vaccinali (qui la lista completa) ove, avvalendosi di speciali Corridoi Verdi, tutti gli individui residenti nel Paese (a prescindere quindi dall'età o dalla specifica classe di rischio) potranno richiedere e ricevere il vaccino anti COVID-19 in quel momento disponibile.

Tutti gli individui residenti in Bulgaria ed in possesso di un numero di previdenza personale rilasciato dalle Autorità bulgare, possono inoltre prenotare il proprio vaccino sul sito internet dedicato: https://his.bg/

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APPROFONDIMENTO: PIANO VACCINI ANTI COVID-19 (SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: DOMANDE E RISPOSTE SUL VACCINO (MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: DOMANDE E RISPOSTE SUL VACCINO (AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: INFORMAZIONI SUL VACCINO IN BULGARIA (MINISTERO DELLA SALUTE BULGARO)

APPROFONDIMENTO: PRENOTAZIONE DEL VACCINO IN BULGARIA (SOLO PER RESIDENTI IN BULGARIA)

 


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