{"id":3234,"date":"2022-03-01T13:19:23","date_gmt":"2022-03-01T11:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsofia.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2022\/03\/ucraina-comunicazione-del-presidente\/"},"modified":"2022-03-01T13:19:23","modified_gmt":"2022-03-01T11:19:23","slug":"ucraina-comunicazione-del-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsofia.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2022\/03\/ucraina-comunicazione-del-presidente\/","title":{"rendered":"Ucraina &#8211; Comunicazione del Presidente Draghi in Parlamento"},"content":{"rendered":"<p>Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Mario Draghi ha rivolto una comunicazione al Parlamento italiano sul tema dell&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/il-presidente-draghi-parlamento-comunicazioni-sugli-sviluppi-del-conflitto-tra-russia-e\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qui<\/a> \u00e8 possibile vedere il video della comunicazione, che si riporta per intero di seguito:<\/p>\n<p>&#8220;Signor Presidente,<br \/>Onorevoli Senatrici e Senatori,<\/p>\n<p>L\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia segna una svolta decisiva nella storia europea.\u00a0Negli ultimi decenni, molti si erano illusi che la guerra non avrebbe pi\u00f9 trovato spazio in Europa.\u00a0Che gli orrori che avevano caratterizzato il Novecento fossero mostruosit\u00e0 irripetibili.\u00a0Che l\u2019integrazione economica e politica che avevamo perseguito con la creazione dell\u2019Unione Europea ci mettesse a riparo dalla violenza.\u00a0Che le istituzioni multilaterali create dopo la Seconda Guerra Mondiale fossero destinate a proteggerci per sempre.\u00a0In altre parole, che potessimo dare per scontate le conquiste di pace, sicurezza, benessere che le generazioni che ci hanno preceduto avevano ottenuto con enormi sacrifici.<\/p>\n<p>Le immagini che ci arrivano da Kiev, Kharkiv, Maripol e dalle altre citt\u00e0 dell\u2019Ucraina in lotta per la libert\u00e0 dell\u2019Europa segnano la fine di queste illusioni.\u00a0L\u2019eroica resistenza del popolo ucraino, del suo presidente Zelensky, ci mettono davanti una nuova realt\u00e0 e ci obbligano a compiere scelte fino a pochi mesi fa impensabili.\u00a0Voglio ribadire, ancora una volta, tutta la mia solidariet\u00e0, quella del Governo e degli italiani al Presidente Zelensky, al Governo ucraino e a tutte le cittadine e cittadini dell\u2019Ucraina.\u00a0Voglio inoltre esprimere vicinanza alle 236mila persone di nazionalit\u00e0 ucraina presenti in Italia che vivono giorni drammatici per il destino dei propri cari.\u00a0L\u2019Italia vi \u00e8 riconoscente per il contributo che date ogni giorno alla vita del nostro Paese.\u00a0Siamo al vostro fianco &#8211; nel dolore che avvertiamo di fronte alla guerra, nell\u2019attaccamento alla pace e nella determinazione comune ad aiutare l\u2019Ucraina a difendersi.<\/p>\n<p>L\u2019aggressione \u2013 premeditata e immotivata \u2013 della Russia verso un Paese vicino ci riporta indietro di oltre ottant\u2019anni.\u00a0Non si tratta soltanto di un attacco a un Paese libero e sovrano, ma di un attacco ai nostri valori di libert\u00e0 e democrazia e all\u2019ordine internazionale che abbiamo costruito insieme.\u00a0Come aveva osservato lo storico Robert Kagan, la giungla della storia \u00e8 tornata, e le sue liane vogliono avvolgere il giardino di pace in cui eravamo convinti di abitare.\u00a0Ora tocca a noi tutti decidere come reagire.\u00a0L\u2019Italia non intende voltarsi dall\u2019altra parte.<\/p>\n<p>Il disegno del Presidente Putin si rivela oggi con contorni nitidi, nelle sue parole e nei suoi atti.\u00a0Nel 2014, la Russia ha annesso la Crimea con un referendum illegale, e ha incominciato a sostenere dal punto di vista finanziario e militare le forze separatiste nel Donbass.\u00a0La settimana scorsa, ha riconosciuto le due cosiddette repubbliche di Donetsk e Lugansk.\u00a0Subito dopo, in seguito a settimane di disinformazione, ha invaso l\u2019Ucraina con il pretesto di \u201cun\u2019operazione militare speciale\u201d.\u00a0Le minacce di far pagare con \u201cconseguenze mai sperimentate prima nella storia\u201d chi osa essere d\u2019intralcio all\u2019invasione dell\u2019Ucraina, e il ricatto estremo del ricorso alle armi nucleari, ci impongono una reazione rapida, ferma e soprattutto unitaria.\u00a0Tollerare una guerra d\u2019aggressione nei confronti di uno Stato sovrano europeo vorrebbe dire mettere a rischio, in maniera forse irreversibile, la pace e la sicurezza in Europa.\u00a0Non possiamo lasciare che questo accada.<\/p>\n<p>Mentre condanniamo la posizione del presidente Putin, dobbiamo ricordarci che questo non \u00e8 uno scontro contro la nazione e i suoi cittadini \u2013 molti dei quali non approvano le azioni del loro Governo.\u00a0Dall\u2019inizio dell\u2019invasione, sono circa 6.000 le persone arrestate per aver manifestato contro l\u2019invasione dell\u2019Ucraina \u2013 2.700 solo nella giornata di domenica.\u00a0Ammiro il coraggio di chi vi prende parte.<\/p>\n<p>Il Cremlino dovrebbe ascoltare queste voci e abbandonare i suoi piani di guerra.\u00a0Sinora, i piani di Mosca per un\u2019invasione rapida e una conquista di ampie fasce del territorio ucraino in pochi giorni sembrano fallire, anche grazie all\u2019opposizione coraggiosa dell\u2019esercito e del popolo ucraino e all\u2019unit\u00e0 dimostrata dall\u2019Unione Europea e dai suoi alleati.\u00a0Le truppe russe proseguono per\u00f2 la loro avanzata per prendere possesso delle principali citt\u00e0.\u00a0Una lunga colonna di mezzi militari \u00e8 alle porte di Kiev, dove nella notte si sono registrati raid missilistici, anche a danno di quartieri residenziali, ed esplosioni.\u00a0Aumentano le vittime civili di questo conflitto ora che l\u2019attacco, dopo aver preso di mira le installazioni militari, si \u00e8 spostato nei centri urbani.\u00a0A fronte del rafforzamento delle misure difensive sul fianco est della NATO, il Presidente Putin ha messo in allerta le forze di deterrenza russe, incluso il dispositivo difensivo nucleare.\u00a0\u00c8 un gesto grave che per\u00f2 dimostra quanto la resistenza degli ucraini e le sanzioni inflitte alla Russia siano efficaci.\u00a0Un altro segnale preoccupante proviene dalla vicina Bielorussia, i cui cittadini domenica hanno votato a favore di alcune rilevanti modifiche della Costituzione ed eliminato lo status di Paese \u201cdenuclearizzato\u201d.\u00a0Questo potrebbe implicare la volont\u00e0 di dispiegare sul proprio suolo armi nucleari provenienti da altri Paesi.<\/p>\n<p>In Ucraina sono presenti circa 2.300 nostri connazionali, di cui oltre 1.600 residenti.\u00a0Dal 12 febbraio la Farnesina ha raccomandato agli italiani presenti nel Paese di lasciare l\u2019Ucraina con i mezzi commerciali disponibili.\u00a0A partire dal 24 febbraio, in seguito agli attacchi da parte russa, l\u2019avviso \u00e8 stato modificato.\u00a0Ai connazionali ancora presenti nella capitale ucraina e dintorni abbiamo raccomandato di utilizzare i mezzi tuttora disponibili, inclusi i treni, per lasciare la citt\u00e0, negli orari in cui non c\u2019\u00e8 il coprifuoco.\u00a0In queste ore non vige il coprifuoco, ma la situazione potrebbe cambiare in conseguenza dell\u2019andamento delle operazioni militari.\u00a0Raccomandiamo la massima cautela.\u00a0Il personale dell\u2019Ambasciata a Kiev si \u00e8 spostato dall\u2019Ambasciata presso la Residenza dell\u2019Ambasciatore insieme a un gruppo di connazionali, inclusi minori e neonati.<\/p>\n<p>In Residenza si sono concentrate 87 persone, di cui 72 dovrebbero partire oggi.\u00a0A proposito, questa mattina la Farnesina e il ministro Di Maio hanno mandato un messaggio all\u2019ambasciatore con cui queste persone, inclusi i neonati, dovrebbero trasferirsi a Leopoli.\u00a0Voglio ringraziare l\u2019Ambasciatore in Ucraina, Pier Francesco Zazo, il personale dell\u2019Ambasciata per lo spirito di servizio, la dedizione, il coraggio mostrati in questi giorni drammatici.\u00a0L\u2019Unit\u00e0 di Crisi mantiene regolari contatti telefonici con i nostri connazionali in Ucraina e con i rispettivi familiari in Italia.\u00a0Voglio ringraziare anche il Ministro Di Maio e i diplomatici della Farnesina per l\u2019incessante lavoro a sostegno dei nostri cittadini.\u00a0L\u2019Italia \u00e8 impegnata in prima linea per sostenere l\u2019Ucraina dal punto di vista umanitario e migratorio, in stretto coordinamento con i partner europei e internazionali.\u00a0La situazione umanitaria nel Paese \u00e8 sempre pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari ha stimato in 18 milioni il numero di persone che potrebbe necessitare di aiuti umanitari nei prossimi mesi.\u00a0L\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) stima che gli sfollati interni potrebbero raggiungere cifre tra i 6 e i 7,5 milioni e i rifugiati fra i 3 e i 4 milioni.\u00a0Sono stimate in circa 400.000 le persone che hanno lasciato l\u2019Ucraina, in direzione principalmente dei Paesi vicini.\u00a0Nella teleconferenza del G7, alla presenza anche di Polonia e Romania, ho detto che l\u2019Italia far\u00e0 di tutto per aiutare i paesi vicini nel dramma dell\u2019impatto che questa gigantesca migrazione sta avendo su di loro e che possono contare sull\u2019Italia.\u00a0L\u2019Italia ha gi\u00e0 contribuito in modo considerevole all\u2019emergenza con un finanziamento di 110 milioni di euro a favore di Kiev come sostegno al bilancio generale dello Stato.\u00a0Abbiamo stanziato un primo contributo del valore di un milione di euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa, donato oltre 4 tonnellate di materiale sanitario, e offerto tende familiari e brandine.\u00a0Abbiamo in programma l\u2019invio di beni per l\u2019assistenza alla popolazione, l\u2019invio di farmaci e dispositivi sanitari e il dispiegamento di assetti sanitari da campo.\u00a0Voglio ringraziare la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile e tutti i volontari per il loro costante impegno a favore dei pi\u00f9 deboli.\u00a0L\u2019Italia \u00e8 pronta a fare di pi\u00f9, sia attraverso le principali organizzazioni umanitarie attive sul luogo, sia con donazioni materiali.<\/p>\n<p>Nel Consiglio dei Ministri di ieri abbiamo stanziato 10 milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali, per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione.\u00a0Per farlo \u00e8 stato dichiarato uno stato di emergenza umanitaria, che durer\u00e0 fino al 31 dicembre e che ha esclusivamente lo scopo di assicurare il massimo aiuto dell\u2019Italia all\u2019Ucraina.\u00a0\u00c8 un impegno di solidariet\u00e0, che non avr\u00e0 conseguenze per gli italiani, e che non cambia la decisione di porre fine il 31 marzo allo stato di emergenza per il Covid-19.<br \/>Per quanto riguarda i rifugiati, come hanno preannunciato i Ministri Di Maio e Bonetti, siamo impegnati nell&#8217;attivazione di corridoi speciali per i minori orfani, perch\u00e9 possano raggiungere il nostro Paese al pi\u00f9 presto e in sicurezza.\u00a0Domenica, nel Consiglio straordinario dei Ministri dell\u2019Interno dell\u2019Unione Europea \u00e8 stata valutata la possibilit\u00e0, che l\u2019Italia sostiene, di applicare per la prima volta la direttiva sulla protezione temporanea prevista in caso di afflusso massiccio di sfollati.\u00a0Questa Direttiva garantirebbe agli Ucraini in fuga di soggiornare nell\u2019Unione Europea per un periodo di un anno rinnovabile ed eviterebbe di dover attivare onerose procedure di asilo dopo i 90 giorni di soggiorno senza visto.\u00a0La Direttiva porterebbe inoltre gli Stati membri a indicare la propria capacit\u00e0 di accoglienza e a cooperare tra loro per il trasferimento della residenza delle persone da uno Stato all&#8217;altro.\u00a0Il Ministero dell\u2019Interno sta lavorando alla predisposizione di apposite norme sull\u2019accoglienza degli sfollati ucraini nelle strutture nazionali.\u00a0Faremo la nostra parte, senza riserve, per garantire la massima solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 instaurato un dialogo con le Agenzie delle Nazioni Unite competenti per individuare le priorit\u00e0 di intervento e procedere con l\u2019elaborazione di progetti d\u2019 assistenza ai rifugiati nei Paesi vicini all\u2019Ucraina.\u00a0Intendiamo rendere pi\u00f9 facile l\u2019esame delle domande di protezione internazionale che verranno presentate.\u00a0In seguito all\u2019intensificarsi dell\u2019offensiva russa, abbiamo adottato una risposta sempre pi\u00f9 dura e punitiva nei confronti di Mosca.\u00a0Sul piano militare, il Comandante Supremo Alleato in Europa ha emanato l\u2019ordine di attivazione per tutti e 5 i piani di risposta graduale che ho illustrato la settimana scorsa.\u00a0Questo consente di mettere in atto direttamente la prima parte dei piani e incrementare la postura di deterrenza sul confine orientale dell\u2019Alleanza con le forze gi\u00e0 a disposizione.<\/p>\n<p>Mi riferisco al passaggio dell\u2019unit\u00e0 attualmente schierata in Lettonia, alla quale l\u2019Italia contribuisce con 239 unit\u00e0.\u00a0Per quanto riguarda le forze navali, sono gi\u00e0 in navigazione sotto il comando NATO.\u00a0Le nostre forze aeree schierate in Romania saranno raddoppiate in modo da garantire copertura continuativa, assieme agli alleati.\u00a0Sono in stato di pre-allerta ulteriori forze gi\u00e0 offerte dai singoli Paesi Membri all\u2019Alleanza: l\u2019Italia \u00e8 pronta con un primo gruppo di 1.400 militari e un secondo di 2.000 unit\u00e0.\u00a0Ringrazio il Ministro Guerini e tutte le forze armate per il loro impegno e la loro preparazione.\u00a0Dopo il ruolo centrale che avete avuto durante la pandemia, l\u2019Italia vi \u00e8 di nuovo riconoscente.<\/p>\n<p>L\u2019Italia ha risposto all\u2019appello del Presidente Zelensky che aveva chiesto equipaggiamenti, armamenti e veicoli militari per proteggersi dall\u2019aggressione russa.\u00a0\u00c8 necessario che il Governo democraticamente eletto sia in grado di resistere all\u2019invasione e difendere l\u2019indipendenza del Paese.\u00a0A un popolo che si difende da un attacco militare e chiede aiuto alle nostre democrazie, non \u00e8 possibile rispondere solo con incoraggiamenti e atti di deterrenza.\u00a0Questa \u00e8 la posizione italiana, la posizione dell\u2019Unione Europea, la posizione di tutti i nostri alleati.<\/p>\n<p>Questa convergenza \u00e8 anche il frutto di un\u2019intensissima attivit\u00e0 diplomatica.\u00a0Venerd\u00ec ho preso parte a un vertice dei Capi di Stato e di Governo della NATO in cui ho ribadito che l\u2019Italia \u00e8 pronta a fare la propria parte e a mettere a disposizione le forze necessarie.\u00a0Il giorno successivo, ho avuto un colloquio telefonico con il Presidente ucraino Zelensky, al quale ho confermato il pieno sostegno dell\u2019Italia.\u00a0Gli ho anticipato la nostra intenzione di aiutare l\u2019Ucraina a difendersi dalla Russia e gli ho ribadito il nostro convinto supporto alla posizione dell\u2019Unione Europea sulle sanzioni.\u00a0Luned\u00ec pomeriggio, ho partecipato a una videoconferenza &#8211; di cui vi dicevo prima &#8211; con i leader del G7, della Polonia, della Romania i Presidenti della Commissione Europea e del Consiglio Europeo e con il Segretario Generale della NATO.<\/p>\n<p>In questi incontri, l\u2019Unione Europea e gli alleati hanno dato costantemente prova di fermezza e di unit\u00e0.\u00a0Abbiamo adottato tempestivamente sanzioni senza precedenti, che colpiscono moltissimi settori e un numero importante di entit\u00e0 e individui, inclusi il presidente Putin e il ministro Lavrov.\u00a0Sul piano finanziario le misure restrittive adottate impediranno alla Banca centrale russa di utilizzare le sue riserve internazionali per ridurre l\u2019impatto delle nostre misure restrittive.\u00a0In ambito UE si sta lavorando a misure volte alla rimozione dal sistema SWIFT di alcune banche russe.\u00a0Questo pacchetto ha inflitto gi\u00e0 costi molto elevati a Mosca.\u00a0Nella sola giornata di luned\u00ec, il rublo ha perso circa il 30% del suo valore rispetto al dollaro.\u00a0La Borsa di Mosca si \u00e8 chiusa ieri ed \u00e8 rimasta chiusa e la Banca centrale russa ha pi\u00f9 che raddoppiato i tassi di interesse, passati dal 9,5% al 20%, per provare a limitare il rischio di fughe di capitali.\u00a0Stiamo approvando forti misure restrittive anche nei confronti della Bielorussia, visto il suo crescente coinvolgimento nel conflitto.\u00a0La Russia ha subito anche un durissimo boicottaggio sportivo, con l\u2019annullamento di tutte le competizioni con squadre russe in ogni disciplina.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 pronta a ulteriori misure restrittive, ove fossero necessarie.\u00a0In particolare, ho proposto di prendere ulteriori misure mirate contro gli oligarchi.\u00a0L\u2019ipotesi \u00e8 quella di creare un registro internazionale pubblico di quegli oligarchi con un patrimonio superiore ai 10 milioni di euro.\u00a0Ho poi proposto di intensificare ulteriormente la pressione sulla Banca centrale russa e di chiedere alla Banca dei Regolamenti Internazionali, che ha sede in Svizzera, di partecipare alle sanzioni.\u00a0Allo stesso tempo, \u00e8 essenziale mantenere aperta la via del dialogo con Mosca.\u00a0Ieri, delegazioni russe e ucraine si sono incontrate in Bielorussia, al confine con l\u2019Ucraina.\u00a0Auspichiamo il successo di questo negoziato, anche se siamo realistici sulle sue prospettive.<\/p>\n<p>Ai cittadini italiani, che sono preoccupati per le conseguenze di questo conflitto, voglio dire che il Governo \u00e8 al lavoro incessantemente per contrastare le possibili ricadute per il Paese.\u00a0Il Ministero dell\u2019Interno ha emanato le direttive in merito alle misure di vigilanza, a protezione degli obiettivi sensibili.\u00a0Per gli aspetti legati ai controlli di sicurezza dei rifugiati, il Governo ha attivato tutti i meccanismi nazionali e di coordinamento internazionale per monitorare le potenziali minacce.\u00a0Il deterioramento delle relazioni tra la Russia e l\u2019Unione Europea e la NATO ha reso ancora pi\u00f9 aggressiva la postura di Mosca verso l\u2019Occidente in ambito cibernetico e di disinformazione.\u00a0La Russia infatti ha accentuato le sue attivit\u00e0 ostili nei confronti dei Paesi dell\u2019Unione Europea e della NATO, con l\u2019intento di minare la nostra coesione e capacit\u00e0 di risposta.\u00a0\u00a0\u00c8 stato da noi attivato un apposito Nucleo per la Cybersicurezza per condividere le informazioni raccolte e al suo interno \u00e8 stato istituito un tavolo permanente dedicato alla crisi in atto.\u00a0E voglio ringraziare il Ministro dell\u2019Interno Lamorgese, il Sottosegretario Gabrielli e tutte le forze dell\u2019ordine per il loro lavoro a difesa dei cittadini.<\/p>\n<p>Il governo \u00e8 inoltre al lavoro per mitigare l\u2019impatto di eventuali problemi per quanto riguarda le forniture energetiche.\u00a0Al momento non ci sono segnali di un\u2019interruzione delle forniture di gas.\u00a0Tuttavia \u00e8 importante valutare ogni evenienza, visto il rischio di ritorsioni e di un possibile ulteriore inasprimento delle sanzioni.\u00a0L\u2019Italia importa circa il 95% del gas che consuma e oltre il 40% proviene dalla Russia.\u00a0Nel breve termine, anche una completa interruzione dei flussi di gas dalla Russia a partire dalla prossima settimana non dovrebbe di per s\u00e9 comportare seri problemi.\u00a0L\u2019Italia ha ancora 2,5 miliardi di metri cubi di gas negli stoccaggi e l\u2019arrivo di temperature pi\u00f9 miti dovrebbe comportare una significativa riduzione dei consumi da parte delle famiglie.\u00a0La nostra previsione \u00e8 che saremo in grado di assorbire eventuali picchi di domanda attraverso i volumi in stoccaggio e altre capacit\u00e0 di importazione.\u00a0Tuttavia, in assenza di forniture dalla Russia, la situazione per i prossimi inverni, ma anche nel prossimo futuro pi\u00f9 immediato, rischia di essere pi\u00f9 complicata.\u00a0Il Governo ha allo studio una serie di misure per ridurre la dipendenza italiana dalla Russia.\u00a0Voglio ringraziare il Ministro Cingolani per il grande lavoro che sta svolgendo su questo tema.\u00a0Le opzioni al vaglio, perfettamente compatibili con i nostri obiettivi climatici, riguardano prima di tutto l\u2019incremento di importazioni di gas da altre fornitori \u2013 come l\u2019Algeria o l\u2019Azerbaijan; un maggiore utilizzo dei terminali di gas naturale liquido a disposizione; eventuali incrementi temporanei nella produzione termoelettrica a carbone o petrolio, che non prevedrebbero comunque l\u2019apertura di nuovi impianti.\u00a0Se necessario, sar\u00e0 opportuno adottare una maggiore flessibilit\u00e0 sui consumi di gas, in particolare nel settore industriale e quello termoelettrico.<\/p>\n<p>La diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico \u00e8 un obiettivo da perseguire indipendentemente da quello che accadr\u00e0 alle forniture di gas russo nell\u2019immediato.\u00a0Non possiamo essere cos\u00ec dipendenti dalle decisioni di un solo Paese.\u00a0Ne va anche della nostra libert\u00e0, non solo della nostra prosperit\u00e0.\u00a0Per questo, dobbiamo prima di tutto puntare su un aumento deciso della produzione di energie rinnovabili \u2013 come facciamo nell\u2019ambito del programma \u201cNext Generation EU\u201d.\u00a0Dobbiamo continuare a semplificare le procedure, l&#8217;ho detto l&#8217;altra volta, lo ripeto oggi, lo continuer\u00f2 a dire perch\u00e9 effettivamente sono il maggior ostacolo, per i progetti onshore e offshore di rinnovabili, continuiamo a farlo, continueremo a spingere su questo punto. Dobbiamo anche investire sullo sviluppo del biometano.\u00a0Ma il gas rimane un utile mezzo per affrontare la transizione.\u00a0Dobbiamo ragionare su un aumento della nostra capacit\u00e0 di rigassificazione e su un possibile raddoppio della capacit\u00e0 del gasdotto TAP.\u00a0L\u2019Europa ha dimostrato enorme determinazione nel sostenere il popolo ucraino.<\/p>\n<p>Nel farlo, ha assunto decisioni senza precedenti nella sua storia \u2013 come quella di acquistare e rifornire armi a un Paese in guerra.\u00a0Come \u00e8 accaduto altre volte nella storia europea, l\u2019Unione ha accelerato nel suo percorso di integrazione di fronte a una crisi.\u00a0Ora \u00e8 essenziale che le lezioni di questa emergenza non vadano sprecate.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 necessario procedere spediti sul cammino della difesa comune, per acquisire una vera autonomia strategica, che sia complementare all\u2019Alleanza Atlantica.\u00a0La minaccia portata oggi dalla Russia \u00e8 una spinta a investire nella difesa pi\u00f9 di quanto abbiamo mai fatto finora.\u00a0Possiamo scegliere se farlo a livello nazionale, oppure europeo.\u00a0Il mio auspicio \u00e8 che tutti i Paesi scelgano di adottare sempre pi\u00f9 un approccio comune.\u00a0Un investimento nella difesa europea \u00e8 anche un impegno a essere alleati.<\/p>\n<p>Lo straordinario afflusso di rifugiati che ha gi\u00e0 incominciato ad arrivare dall\u2019Ucraina, ci obbliga poi a rivedere le politiche d\u2019immigrazione che ci siamo dati come Unione Europea.\u00a0In passato, l\u2019Unione si \u00e8 dimostrata miope nell\u2019applicare regolamenti datati. Oggi l&#8217;Italia \u00e8 pronta a fare la sua parte per ospitare chi fugge dalla guerra, e per aiutarlo a integrarsi nella societ\u00e0.\u00a0I valori europei dell\u2019accoglienza e della fratellanza devono valere oggi pi\u00f9 che mai.<\/p>\n<p>In caso di interruzioni nelle forniture di gas dalla Russia, l\u2019Italia avrebbe pi\u00f9 da perdere rispetto ad altri Paesi europei che fanno affidamento su fonti diverse.\u00a0Ma questo non diminuisce la nostra determinazione a sostenere sanzioni che riteniamo giustificate e necessarie.\u00a0\u00c8 per\u00f2 importante muoverci nella direzione di un approccio comune per lo stoccaggio e l\u2019approvvigionamento di gas.\u00a0Farlo permetterebbe di ottenere prezzi pi\u00f9 bassi dai Paesi produttori e assicurarci vicendevolmente in caso di shock isolati.<\/p>\n<p>La guerra avr\u00e0 conseguenze sul prezzo dell\u2019energia, che dovremo affrontare con nuove misure a sostegno delle imprese e delle famiglie.\u00a0\u00c8 opportuno che l\u2019Unione Europea le agevoli, per evitare contraccolpi eccessivi sulla ripresa.\u00a0Nel lungo periodo, questa crisi ci ricorda l\u2019importanza di avere una visione davvero strategica e di lungo periodo nella discussione sulle nuove regole di bilancio in Europa.\u00a0A dicembre, insieme al Presidente francese Macron, abbiamo proposto di favorire con le nuove regole gli investimenti nelle aree di maggiore importanza per il futuro dell\u2019Europa, come la sicurezza e la difesa dell\u2019ambiente.\u00a0Il disegno esatto di queste regole deve essere discusso con tutti gli Stati membri.\u00a0Tuttavia, questa crisi, come anche la transizione ecologica, come anche altri impegni successivi alla pandemia che ci siamo trovati a dover affrontare, rafforza la necessit\u00e0 di scrivere regole compatibili con le ambizioni che abbiamo per l\u2019Europa.<\/p>\n<p>L\u2019invasione da parte della Russia non riguarda soltanto l\u2019Ucraina. \u00c8 un attacco alla nostra concezione dei rapporti tra Stati basata sulle regole e sui diritti. Non possiamo lasciare che in Europa si torni a un sistema dove i confini sono disegnati con la forza. E dove la guerra \u00e8 un modo accettabile per espandere la propria area di influenza. Il rispetto della sovranit\u00e0 democratica \u00e8 una condizione alla base di una pace duratura. Ed \u00e8 al cuore del popolo italiano che, come disse Alcide De Gasperi, \u00e8 pronto ad associare la propria opera a quella di altri Paesi, \u201cper costruire un mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 umano\u201d. La lotta che appoggiamo oggi, i sacrifici che compiremo domani sono una difesa dei nostri principi e del nostro futuro. Ed \u00e8 per questo che chiedo al Parlamento il suo sostegno oggi.<\/p>\n<p>Grazie.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Mario Draghi ha rivolto una comunicazione al Parlamento italiano sul tema dell&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina. 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