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Radiazione dal P.R.A. di autoveicoli con targa italiana per definitiva esportazione

 

Radiazione dal P.R.A. di autoveicoli con targa italiana per definitiva esportazione

Radiazione di autoveicoli con targa italiana per definitiva esportazione

I cittadini italiani regolarmente iscritti nell'AIRE ed i cittadini stranieri che sono stati residenti in Italia, possono presentare la richiesta di radiazione dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) delle autovetture esportate definitivamente all'estero, tramite le Rappresentanze diplomatico/consolari.

 

Modalità di restituzione delle targhe italiane

Il proprietario (regolarmente iscritto all’AIRE) della vettura dovrà presentare alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Sofia o inviare per posta:

  1. Modulo di richiesta ("Nota di presentazione della formalità", in doppio originale, reperibile nel sito dell'ACI all'indirizzo http://www.aci.it/fileadmin/documenti/per_circolare/guida_pratiche_auto/modulistica/NP3_Layout_1.pdf. In presenza del Certificato di Proprietà, come nota viene utilizzato il retro di tale certificato). La nota deve essere compilata e sottoscritta dall'intestatario;

  2. Fotocopia della carta di circolazione bulgara o attestazione di avvenuto ritiro della carta di circolazione italiana a seguito di reimmatricolazione estera, rilasciato dalle autorità competenti;

  3. La carta di circolazione italiana in originale, ove non sia già stata ritirata dalle autorità bulgare in sede di reimmatricolazione;

  4. Il certificato di proprietà o foglio complementare in originale: se il certificato di proprietà è stato ritirato dall'autorità bulgara che ha reimmatricolato il veicolo, è sufficiente indicare nella nota che il veicolo è stato reimmatricolato;

  5. Le targhe della vettura, ove non siano già state ritirate dalle autorità bulgare in sede di reimmatricolazione; per tutela della salute degli impiegati che devono manipolare le targhe, queste verranno accettate solo se ripulite da tracce di sporco, fango, insetti, prive dei portatarga e di viti, bulloni, spigoli taglienti o altri elementi che possano produrre ferite;

  6. Titolo di vendita: se la radiazione è presentata da un soggetto non intestatario al PRA dovrà essere allegato il titolo di vendita in originale;

  7. La copia del pagamento effettuato all'A.C.I. (vedi sotto);

  8. Fotocopia di un documento d'identità.

 


Versamento degli importi previsti dall'A.C.I.

Il pagamento deve essere effettuato solo a favore dell'A.C.I. - Automobile Club d'Italia, seguendo le istruzioni pubblicate nel relativo sito web. Il certificato dell'avvenuta radiazione verrà inviato dagli Uffici Provinciali dell'A.C.I. direttamente all'indirizzo estero del titolare della targa, indicato nella domanda, previo pagamento delle spese postali per l'invio.

Si prega di seguire le istruzioni dell'ACI, riportate nel seguente sito (compresi i pagamenti) al seguente indirizzo: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html

L'obbligo del pagamento della tassa automobilistica si interrompe solo a partire dal periodo impositivo successivo all'avvenuta annotazione al P.R.A. della radiazione del veicolo.

Si ricorda che qualsiasi atto o dichiarazione sostitutiva rilasciati da Enti e/o da Autorità straniere devono essere tradotti e devono essere apostillati dal Ministero degli Esteri dello Stato che rilascia l’atto.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Cancelleria Consolare all'indirizzo consolare.sofia@esteri.it

 


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