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Servizi consolari

 

Servizi consolari

I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza. I Consolati, oltre a tutelare gli interessi italiani fuori dai confini nazionali, assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Detta tutela può riguardare , ad esempio, i casi di decesso, incidente, malattia grave, arresto o detenzione, atti di violenza, assistenza in caso di crisi grave (catastrofi naturali, disordini civili, conflitti armati, ecc.), rilascio di documenti di viaggio d’emergenza causa perdita o furto del passaporto.

Il cittadino italiano può esprimere una valutazione del servizio ricevuto dalla Rappresentanza diplomatico-consolare su un apposito registro pubblico disponibile in ogni Sede.

I servizi consolari erogati al cittadino sono i seguenti:

  1. Adozioni Internazionali
  2. Anagrafica Italiani Residenti Estero (Aire)
  3. Assistenza ai cittadini all’estero
  4. Atti Notarili
  5. Autocertificazione
  6. Autoveicoli e patenti di guida
  7. Certificati
  8. Cittadinanza (normativa generale)
  9. Codice Fiscale
  10. Passaporti e documenti di viaggio
  11. Minori
  12. Navigazione
  13. Notifiche all'estero
  14. Pensione e sicurezza sociale
  15. Servizio Militare
  16. Stato civile
  17. Successioni
  18. Traduzione e legalizzazione documenti
  19. Voto all’estero
  20. Studi


Tariffa degli atti più comunemente rilasciati dalla Cancelleria Consolare di Sofia. Consulta ->

Avviso istanze di cittadinanza

Il novellato art. 9-bis della legge 91/92, sempre a decorrere dal 5 ottobre 2018, ha modificato l'importo del contributo cui sono soggette le istanze e le dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, introdotto dall'art. 1 della Legge n. 94/2009, elevandolo da euro 200 (duecento) a euro 250 (duecentocinquanta). Pertanto, per le istanze presentate a partire dal 5 ottobre 2018 incluso, non in regola con il versamento, dovra' essere richiesta l'integrazione di euro 50 (cinquanta). Tutte le domande inoltrate prima di tale data - seppur "accettate con riserva" - ricadono nella normativa previgente.

Le domande inoltrate prima del 5 ottobre 2018 ricadono nella normativa previgente.

Riconoscimenti iure sanguinis

Il termine per la conclusione dei procedimenti di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis e' da intendersi confermato in 730 giorni anche nei casi di istanze fondate su fatti occorsi prima del 1948. Nessuna modifica risulta introdotta rispetto alla durata dei procedimenti di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis

Naturalizzazioni
Termine procedimentale.

Al riguardo, il Ministero dell'Interno ha ribadito che il termine di definizione dei procedimenti di concessione della cittadinanza di cui agli artt. 5 e 9 della Legge 5 febbraio 1992 n. 91, e' elevato a quarantotto mesi dalla data di presentazione dell'istanza. Tale termine si applica ai procedimenti in corso, cioe' non ancora definiti al 5 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del Decreto n. 113 citato), sia che il previgente termine biennale sia decorso, sia che esso non risulti ancora spirato.

Requisiti linguistici

La legge di conversione (in vigore dal 4 dicembre 2018) ha introdotto l'art. 9.1 alla legge 5 febbraio 1992, n. 91. Detta disposizione prevede, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi degli artt. 5 e 9 della suddetta legge, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue. L'accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l'acquisizione di:
- Un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario; ovvero
- Una certificazione rilasciata da un ente certificatore.
Al momento possono considerarsi sicuramente enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualita'):
- L'Universita' per stranieri di Siena
- L'Universita' per stranieri di Perugia
- L'Universita' Roma Tre
- La Societa' Dante Alighieri
Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti, eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti italiani di cultura.

Tale requisito trova applicazione a decorrere dal 4 dicembre 2018, e quindi per le istanze presentate a partire da tale data. Non e', invece, richiesto per i procedimenti avviati precedentemente e gia' in corso.

Abrogazione del silenzio-assenso
Il d.l. 113 ha abrogato la disposizione dell'art. 8 comma 2 della Legge n. 91/1992, che precludeva il rigetto dell'istanza di conferimento della cittadinanza per matrimonio una volta decorso il biennio dalla presentazione della domanda. Pertanto non e' piu' configurabile il silenzio-assenso da parte dell'Amministrazione sulla istanza del cittadino straniero coniugato con cittadino italiano allo scadere del termine, mentre e' fatto salvo il potere di diniego del nostro status civitatis, da parte del competente Dicastero, anche dopo lo spirare del limite temporale.

Аvviso: Assistenza sanitaria in Bulgaria per i cittadini in possesso di assicurazione sanitaria UE. Leggi la nota ->

Avviso consolare: Attribuzione cognome materno. Leggi la nota ->

 


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