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COMPENSAZIONE 60/40 PER IL REDDITO DEI LAVORATORI, RELATIVA ALLE IMPRESE CON ATTIVITÀ INTERROTTA COMPLETAMENTE O PARZIALMENTE (Decreto n. 151/03.07.2020 del Consiglio dei ministri della Bulgaria, modificato con il Decreto n. 278 del 12.10.2020)

 

COMPENSAZIONE 60/40 PER IL REDDITO DEI LAVORATORI, RELATIVA ALLE IMPRESE CON ATTIVITÀ INTERROTTA COMPLETAMENTE O PARZIALMENTE (Decreto n. 151/03.07.2020 del Consiglio dei ministri della Bulgaria, modificato con il Decreto n. 278 del 12.10.2020)

Cosa prevede la misura

Le compensazioni sono previste per i datori di lavoro per mantenere l’occupazione dei lavoratori/impiegati delle aziende dopo il periodo dello stato di emergenza per:

  1. lavoratori/impiegati il cui lavoro è stato interrotto per il periodo dello stato di emergenza e per il periodo della situazione epidemiologica straordinaria con un ordine secondo l’art.120v del Codice di lavoro;
  2. lavoratori/impiegati i quali hanno lavorato a tempo parziale in base all’art. 138a, comma 2 del Codice di lavoro;
  3. lavoratori/impiegati i quali durante lo stato di emergenza ed il periodo della situazione epidemiologica straordinaria sono andate in ferie in base all’art. 173a del Codice di lavoro;
  4. lavoratori/impiegati la cui occupazione è stata mantenuta dopo che è stato depositato l’annuncio per licenziamenti di cui all’art. 130a del Codice di lavoro e dell’art. 24 della Legge per l’incoraggiamento dell’occupazione nel periodo 13/03-30/06/2020.
  5. lavoratori/impiegati che non rientrano nei punti precedenti, ma sono impiegati nel settore I – Settore alberghiero e di ristorazione e attività economica con codice 49.39 “Altro trasporto terrestre di passeggeri” della Classifica delle attività economiche (2008).

I finanziamenti previsti per il mantenimento dell’occupazione sono pari al 60% del reddito assicurativo e della previdenza sociale dovuta dal datore di lavoro per il mese di agosto 2020 per i lavoratori/impiegati di cui sopra, assicurati secondo l’art. 4, comma 1, p.1 del Codice per la previdenza sociale.

Quali sono le condizioni necessarie per i datori di lavoro per poter essere considerati idonei a ricevere le compensazioni

Le compensazioni sono destinate ai datori di lavoro che sono persone fisiche e giuridiche locali, nonché persone giuridiche straniere, con attività economica registrata in Bulgaria.

I datori di lavoro considerati idonei alla misura sono quelli che operano in tutti i settori economici, tranne quelli nel settore A, K, O, P (ad eccezione del codice 85.10 – settore privato e 85.5), Q (ad eccezione del codice 86.23, 86.90, 88.91- settore privato), T ed U della Classifica delle attività economiche (2008).

Sono in vigore le regole per il rilascio di aiuti statali, secondo le condizioni di parte 3.10 del “Quadro temporaneo per gli aiuti statali in supporto all’economia in condizioni di epidemia Covid - 19” del 19/03/2020 - 2020/C 91 I/01. Le compensazioni di questa misura sono rilasciate sotto la forma di aiuti statali. In questo senso, non sono idonee a ricevere aiuti statali:

  • le imprese che operano nel settore pesca e acquacoltura di cui al regolamento n. 1379/2013 e i relativi a questo regolamenti precedenti;
  • le imprese che operano nella produzione primaria di prodotti agricolo;
  • le imprese che operano nella lavorazione e commercio di prodotti agricoli e quando il valore dell’aiuto è stato determinato in base ai prezzi o alle quantità di questo tipo di prodotto acquistato dai produttori primari e quando l’aiuto è condizionato dall’obbligo di essere trasferita ai produttori primari;
  • quando l’aiuto ricevuto viene utilizzato per incentivazione delle esportazioni tramite un legame diretto delle quantità esportate, per creazione e funzionamento di reti di distribuzione;
  • quando l’aiuto ricevuto è condizionato dall’utilizzo preferenziale di prodotti nazionali.

In modo da poter essere eleggibili per le compensazioni, le società devono aver dichiarato un calo delle entrate da vendite, per le persone registrate prima del 1/09/2019 – un calo di non meno 20% nel mese precedente al mese di presentazione della domanda, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso; per le persone registrate dopo il 1/09/2019 – un calo di non meno 20% nel mese precedente al mese di presentazione della domanda, rispetto alle entrate medie per i mesi di gennaio e febbraio del 2020.

I datori di lavoro devono corrispondere anche alle seguenti condizioni:

  • Non hanno debiti verso lo stato o verso le autorità municipali – imposte, contributi previdenziali di cui all’art. 162 (2), p. 1 del Codice per i contributi e le imposte, per i quali il datore di lavoro non abbia preso atto per riscadenzamento o per collaterale;
  • Non sono stati dichiarati falliti o in liquidazione;
  • Manterranno l’occupazione dei lavoratori/impiegati almeno per il periodo per cui hanno ricevuto le compensazioni e un periodo aggiuntivo uguale al periodo per cui hanno ricevute le compensazioni;
  • Non risolveranno il contratto di lavoro dei lavoratori/impiegati in base all’ art. 328 (1), p. 2, 3, 4 del Codice di lavoro per il periodo per il quale ricevono le compensazioni;
  • Non hanno nei loro confronti un decreto penale o un giudizio in vigore di cui all’art. 61 (1), art. 62 (1 o 3), art. 63 (1 o 2), art. 118, art. 128, art. 228 (3), art. 245 ed art. 301-305 del Codice di lavoro e art. 13 (1) della Legge sulla migrazione e sulla mobilità per lavoro per un periodo di 6 mesi prima della emissione di ordine per cessazione dell’operatività.

I datori di lavoro che ricevono, in base alla Delibera del Consiglio dei ministri n. 429/2020, le compensazioni di 290 BGN o finanziamenti da altre fonti per i salari e per la previdenza sociale per il personale, secondo il Decreto n. 151/2020 del Consiglio dei ministri, (modificato con il Decreto n. 278 del 12.10.2020 del Consiglio dei ministri), possono ricevere un versamento con il quale il totale rilasciato da tutte le fonti non deve superare l’80% della base contributiva per il mese di agosto per ogni impiegato. La determinazione di questo versamento spetta all’Istituto di previdenza sociale, il quale versa i pagamenti di cui al Decreto n. 151/2020 (modificato con il Decreto n. 278 del 12.10.2020) per il mantenimento dell’occupazione.

Attenzione: Ulteriori condizioni di ammissibilità possono essere applicabili, per cui consigliamo di consultare attentamente il testo del Decreto ministeriale, disponibile in lingua bulgara e il Decreto ministeriale che lo modifica.

Ordine di presentazione delle domande e dei documenti necessari

I documenti da presentare all’Ufficio dell’occupazione sono disponibili sul sito dell’Agenzia dell’occupazione, in lingua bulgara.

Tutti i documenti vanno presentati all’Ufficio dell’occupazione competente per il luogo di lavoro degli operai/impiegati per i quali si richiede la compensazione. Se i luoghi di lavoro sono situati in indirizzi diversi, i documenti vanno presentati, su scelta del datore di lavoro, solo in uno degli Uffici dell’occupazione.

I documenti possono essere inviati per via telematica, oppure per posta raccomandata presso gli Uffici dell’occupazione entro il termine previsto dall’Agenzia dell’occupazione, o anche in persona.

I documenti che il datore di lavoro deve presentare sono:

  1. Domanda del datore di lavoro, scaricabile dal sito dell’Agenzia dell’occupazione, con le rispettive dichiarazioni.
  2. Una copia legalizzata dell’ordine del datore di lavoro per interruzione dell’operatività dell’impresa, o con la quale si introduce orario di lavoro parziale;
  3. Elenco elettronico degli operai/impiegati per i quali si richiedono le compensazioni – file da scaricare dal sito dell’Agenzia per l’occupazione.
  4. Documenti attestanti il calo delle entrate da vendite di non meno 20%, rispetto ad un periodo precedente (per i dettagli, leggi sopra) per il mese precedente al mese della presentazione della domanda. Dettagli per tutti i documenti accettabili sono consultabili nella variante in lingua bulgara delle istruzioni per i datori di lavoro sul sito dell’Agenzia dell’occupazione;
  5. Copia legalizzata della dichiarazione annuale per le imposte per il 2019 per le persone costituite prima del 01/01/2020.

Se il datore di lavoro è stato già approvato per la stessa procedura durante un periodo precedente, i documenti che devono essere presentati sono consultabili sul sito dell'Agenzia per l'occupazione.

L’Ufficio di lavoro deve esaminare la domanda entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione dei documenti da parte del datore di lavoro e lo deve avvisare della propria decisione entro 2 giorni dalla data di questa decisione. L’ultima data per accettazione delle domande è il 15 dicembre 2020.

Ulteriori informazioni in lingua bulgara: tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda da parte dei datori di lavoro sono pubblicate in lingua bulgara sul sito dell’Agenzia per l’occupazione oppure ai numeri di telefono, indicati sullo stesso sito, nei giorni lavorativi.


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