Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

EMERGENZA COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Data:

15/02/2021


EMERGENZA COVID-19 - TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

 

Per l'ingresso in Italia dalla Bulgaria è necessario presentare l'attestazione di test molecolare o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia. In assenza di test vige l'obbligo di isolamento domiciliare di 14 giorni.

L'attuale normativa italiana è in vigore fino al 5 marzo 2021.

 

Per l'ingresso in Bulgaria dall'Italia è necessario presentare l'attestazione di test molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso in Bulgaria.

In caso di assenza dell'attestazione, il viaggiatore (se di cittadinanza bulgara e/o residente in Bulgaria) potrà interrompere l'isolamento sanitario sostenendo il test a sue spese presso i laboratori riconosciuti nella Repubblica di Bulgaria entro 24 ore dall'ingresso nel Paese e riportando la negatività al virus.

L'attuale normativa bulgara è in vigore fino al 30 aprile 2021.

 

Per maggiori informazioni e dettagli si prega consultare le sezioni di approfondimento della presente pagina.

  

Per maggiori informazioni circa la normativa vigente per gli ingressi dall'estero in Italia: SITO VIAGGIARE SICURI

Devi recarti all'estero dall'Italia o rientrare in Italia dall'estero? Consulta il QUESTIONARIO GUIDA DI VIAGGIARE SICURI

 

Indice dei contenuti:

PER CHI ARRIVA IN BULGARIA DALL'ITALIA

PER CHI SI RECA IN ITALIA

VACCINO ANTI COVID-19

--------

PER CHI ARRIVA IN BULGARIA DALL'ITALIA:

E' stata introdotta la POSSIBILITA' DI LIBERO INGRESSO IN BULGARIA PER TUTTI I CITTADINI DI PAESI UE E SCHENGEN in deroga al divieto generale di ingresso (che rimane comunque valido).

A partire dal 29 gennaio 2021 la possibilità di ingresso in Bulgaria per tutti i viaggiatori e da qualsiasi provenienza è subordinata alla presentazione di un risultato negativo di test molecolare (PCR) effettuato massimo 72 ore prima dell'ingresso nel Paese.

Il documento attestante la negatività al COVID-19 deve contenere il nominativo del soggetto come da documento di identità, gli estremi del laboratorio nel quale il test è stato effettuato (denominazione, indirizzo o altri contatti), la data del test con indicato il metodo (PCR) e il risultato negativo (Negative).

I cittadini bulgari e i soggetti con residenza permanente, a lungo termine o temporanea nel territorio della Repubblica di Bulgaria e i membri delle loro famiglie che non presentano un documento riportante risultato negativo al test PCR verranno sottoposti a quarantena per un periodo di 10 giorni presso la propria abitazione o altro luogo di soggiorno presso il quale il soggetto ha dichiarato di risiedere.

In caso di assenza dell'attestazione, il viaggiatore (se cittadino bulgaro e/o residente in Bulgaria) potrà interrompere l'isolamento sanitario sostenendo il test a sue spese presso i laboratori riconosciuti nella Repubblica di Bulgaria entro 24 ore dall'ingresso nel Paese e riportando la negatività al virus.

L'attuale normativa è in vigore fino al 30 aprile 2021.

ECCEZIONI ALL'OBBLIGO DI TEST NEGATIVO

a) autisti di autobus operanti il traporto internazionale di passeggeri;
b) autisti di autocarri che effettuano o concludono il traporto internazionale di carichi e merci nel territorio della Repubblica di Bulgaria;
c) membri dell’equipaggio di imbarcazioni;
d) membri dell’equipaggio di aeromobili e soggetti impegnati nelle operazioni di assistenza tecnica degli aeromobili;
e) lavoratori transfrontalieri;
f) i soggetti in transito attraverso il territorio della Repubblica di Bulgaria.

Per l'ingresso in Bulgaria viene inoltre richiesta la compilazione di un modulo di autocertificazione.

E' obbligatorio indossare la mascherina di protezione in tutti i luoghi pubblici chiusi (ad eccezione dei ristoranti e dei bar) ed i tutti luoghi pubblici all'aperto laddove non sia possibile rispettare la distanza fisica di almeno 1,5 m. 

Sono state introdotte in Bulgaria, a partire dal 27 novembre 2020 e fino al 1 marzo 2021, misure restrittive all’apertura e all’operatività delle attività economiche tra cui bar e ristoranti.

Le Autorità bulgare raccomandano, in caso di esposizione a possibili contagi (ad esempio dopo il rientro da un Paese ove sono presenti casi di Coronavirus) e in caso di presenza di sintomi influenzali di NON recarsi in ospedale o presso il proprio medico, ma di contattare il numero unico di emergenza 112 (attivo in diverse lingue compreso l'inglese).

Per maggiori informazioni consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Sito del Ministero della Salute Bulgaro (contenuti SOLO in bulgaro) con le informazioni fornite dalle Autorità sanitarie bulgare circa le misure attuate

Sito del Ministero degli Affari Esteri bulgaro con informazioni in inglese circa le misure adottate nel Paese. Informazioni possono essere richieste contattando i numeri sempre attivi messi a disposizione dalle Autorità bulgare (+35929482404; +35929713856) o via mail scrivendo a: crisis@mfa.bg

Sito dedicato all'emergenza COVID-19 creato dalle Autorità bulgare con i principali approfondimenti e le informazioni circa l'emergenza nel Paese.

 

MODULO AUTOCERTIFICAZIONE PER INGRESSO IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: NORMATIVA VIGENTE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: SITO VIAGGIARE SICURI - FOCUS BULGARIA

APPROFONDIMENTO: MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: MISURE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE IN BULGARIA

APPROFONDIMENTO: LABORATORI OVE EFFETTURE TEST PCR IN BULGARIA

 --------------------

PER CHI SI RECA IN ITALIA:

Informazioni aggiornate sulla normativa vigente in per gli ingressi in Italia dall'estero sono disponibili sul sito Viaggiare Sicuri.

 

INGRESSI IN ITALIA: in caso di soggiorno o transito in Bulgaria (Elenco C dell'Allegato 20 al DPCM 14 gennaio 2021) nei 14 giorni precedenti, oltre a compilare un’autodichiarazione, è obbligatorio sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

L'attuale normativa italiana è in vigore fino al 5 marzo 2021.

 

ECCEZIONI

Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone (articolo 8 comma 7 DPCM 14 gennaio 2021).

A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di autodichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) al personale viaggiante;
c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
d) agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
e) agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;
h) ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D dell'allegato 20 che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all'ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C;
i) al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
p) agli ingressi mediante voli “Covid-tested”, conformemente all’ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni;
q) agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera per la partecipazione alle competizioni sportive di cui all’articolo 1, comma 10, lettera e) che, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

Per ogni informazione e approfondimento, si raccomanda di prendere attenta visione della pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale relativa ai “Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia”.

 

RESTRIZIONI IN VIGORE SUL TERRITORIO NAZIONALE

A seguito dell'entrata in vigore del DPCM del 14 gennaio 2021 il territorio italiano risulta suddiviso in tre diverse aree di rischio con la conseguente applicazione di misure restrittive di tipologia ed intensità diversa. Sul sito della Presidenza del Consiglio di Ministri è possibile vedere una sintesi delle restrizioni in vigore per le diverse aree di rischio. Si invitano quindi i viaggiatori a prendere attenta visione della normativa applicabile alla Regione di interesse prima di intraprendere il viaggio. Sul sito del Ministero della Salute italiano è possibile consultare il quadro aggiornato delle categorie di rischio associate alle diverse Regioni

Secondo quanto previsto dal Decreto Legge del 13 gennaio 2021, sono inoltre in vigore nell'intero territorio nazionale le seguenti limitazioni:

- FINO AL 27 MARZO 2021 DIVIETO, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

- FINO AL 5 MARZO 2021, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione (in area gialla) o all’interno dello stesso Comune (in area arancione) fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;

- FINO AL 5 MARZO 2021, qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

 

Per maggiori informazioni circa le restrizioni in vigore sul territorio italiano si invita a consultare la pagina dedicata del sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per eventuali ulteriori dettagli circa le modalità di applicazione della normativa vigente, è possibile contattare il Ministero della Salute italiano ai seguenti recapiti:
• dall’Italia numero gratuito 1500
• dall’estero ai numeri 00390232008345 ; 00390283905385

  

 

MODULO AUTODICHIARAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

ALLEGATO ALL'AUTODICHIARAZIONE PER INGRESSO IN ITALIA

--------

APPROFONDIMENTO: ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE 23 DICEMBRE 2020 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: DECRETO LEGGE 13 GENNAIO 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: DPCM 14 GENNAIO 2021 (IN VIGORE)

APPROFONDIMENTO: ALLEGATI AL DPCM 14 GENNAIO 2021 (IN VIGORE)

--------

APPROFONDIMENTO: SINTESI DELLE RESTRIZIONI IN VIGORE NELLE DIVERSE AREE DI RISCHIO

APPROFONDIMENTO: SITO VIAGGIARE SICURI SULLE MISURE VIGENTI PER GLI INGRESSI DA ESTERO IN ITALIA

APPROFONDIMENTO: QUESTIONARIO GUIDA DI VIAGGIARE SICURI

APPROFONDIMENTO: CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA

--------

APPROFONDIMENTO: RECENTI MISURE ADOTTATE DALLE AUTORITA' ITALIANE

APPROFONDIMENTO: SITO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ITALIANO

APPROFONDIMENTO: SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA IN ITALIA

APPROFONDIMENTO: SITO EUROPEAN CENTRE FOR DISEASE PREVENTION AND CONTROL - SITUAZIONE UE

--------

VACCINO ANTI COVID-19

Il 27 dicembre 2020 (Vaccine Day) ha avuto inizio in Italia ed in Europa la campagna di vaccinazioni per il Covid-19.

Secondo le linee guida del Piano strategico nazionale italiano per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa, la campagna di vaccinazioni in Italia presenta i seguenti punti fondamentali:

  • vaccinazione gratuita e garantita a tutti;
  • oltre 202 milioni di dosi disponibili in Italia in base agli accordi stipulati, e dopo autorizzazione dell'EMA e dell'AIFA;
  • 27 dicembre 2020, inizio vaccinazione in Italia ed Europa (Vaccine Day);
  • identificazione delle categorie da vaccinare con priorità nella fase iniziale a limitata disponibilità dei vaccini: operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani;
  • logistica, approvvigionamento, stoccaggio e trasporto, di competenza del Commissario Straordinario;
  • governance del piano di vaccinazione, assicurata dal coordinamento costante tra il Ministero della Salute, la struttura del Commissario Straordinario e le Regioni e Province Autonome;
  • sistema informativo per gestire in modo efficace, integrato, sicuro e trasparente la campagna di vaccinazione;
  • farmacosorveglianza e sorveglianza immunologica per assicurare il massimo livello di sicurezza nel corso di tutta la campagna di vaccinazione e la risposta immunitaria al vaccino.

 

Anche in Bulgaria la campagna di vaccinazioni ha avuto inizio il 27 dicembre 2020 e sta proseguendo in tutto il Paese. I cittadini stranieri residenti in Bulgaria nel caso lo desiderino possono ricevere il vaccino da parte delle Autorità sanitarie bulgare, iscrivendosi tramite i loro medici generici o presso gli uffici dell'Ispettorato sanitario distrettuale competente.

A partire dal 19 febbraio 2021, sono stati attivati in Bulgaria 352 punti vaccinali (qui la lista completa) ove, avvalendosi di speciali Corridoi Verdi, tutti gli individui residenti nel Paese (a prescindere quindi dall'età o dalla specifica classe di rischio) potranno richiedere e ricevere il vaccino anti COVID-19 in quel momento disponibile.

--------

APPROFONDIMENTO: PIANO VACCINI ANTI COVID-19 (SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: DOMANDE E RISPOSTE SUL VACCINO (MINISTERO DELLA SALUTE ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: DOMANDE E RISPOSTE SUL VACCINO (AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO ITALIANO)

APPROFONDIMENTO: INFORMAZIONI SUL VACCINO IN BULGARIA (MINISTERO DELLA SALUTE BULGARO)

 


1099