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Celebrazioni per la Festa Nazionale italiana - 2 giugno 2020

Data:

02/06/2020


Celebrazioni per la Festa Nazionale italiana - 2 giugno 2020

 

screen shot 2020 05 28 at 12.50.20A causa delle limitazioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria, non sarà purtroppo possibile organizzare il tradizionale ricevimento in occasione della Festa Nazionale italiana del 2 giugno.

Per celebrare adeguatamente questo importante anniversario abbiamo previsto una serie di attività virtuali.

Innanzitutto è possibile visualizzare i video del Messaggio dell'Ambasciatore (in italiano e in inglese con sottotitoli in bulgaro). 

Uno speciale video sui principi fondamentali della Costituzione italiana è stato realizzato dai componenti del Sistema Italia ed è disponibile online con sottotitoli in bulgaro.

Inoltre per l'occasione vengono resi disponibili online 3 pubblicazioni in versione digitale che possono essere liberamente scaricate:

Album Fotografico di 140 anni Relazioni fra Italia e Bulgaria di Stefano Baldi (in italiano e bulgaro)

Ambasciatori d’Italia a Sofia. I protagonisti di 140 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Bulgaria di Stefano Baldi - (in italiano)

Piazze (in)visibili – A cura di Marco Delogu (in italiano e inglese)

Inoltre è stata allestita una suggestiva mostra fotografica dal titolo “Orfeo” presso il Giardino del Teatro Nazionale “Ivan Vazov” di Sofia.

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Messaggio dell’Ambasciatore d’Italia Stefano Baldi
agli italiani in Bulgaria
in occasione della Festa della Repubblica italiana
Sofia, 2 giugno 2020

Signore e signori, cari amici,

l’importante appuntamento della nostra festa nazionale, quest’anno siamo costretti a viverlo insieme in modo virtuale attraverso questo video. Ricordiamo oggi la data di fondazione della nostra Repubblica, il 2 giugno 1946, quando i cittadini italiani, scelsero liberamente e per la prima volta attraverso il suffragio universale, la Repubblica come loro forma di Stato.

Quest’anno l’anniversario ricorre in un periodo particolare non solo per l’Italia, ma per tutto il mondo. La pandemia mondiale di COVID 19 ha messo a dura prova sia i singoli Paesi che hanno dovuto affrontarla, sia l’intero sistema delle relazioni internazionali.

L’Italia ha pagato e sta pagando un duro prezzo sia in termini di vite umane sia in termini socio-economici. Ma finora l’Italia e gli italiani hanno dato prova di grande senso di responsabilità e soprattutto hanno confermato la grande forza e la grande determinazione che ci contraddistinguono.

La stessa energia e resistenza che hanno caratterizzato la reazione degli italiani in patria, animano anche la Comunità italiana in Bulgaria. Rimanere uniti, aiutarsi l’un l’altro nei momenti di bisogno e portare alti i valori della Repubblica italiana, sono, in questa delicata fase di emergenza, elementi ancora più importanti, che si manifestano concretamente nella coesione e nella solidarietà di cui sta dando prova la la nostra Comunità.

Ma siamo ben consci che nessun Paese potrà, da solo, far fronte alle enormi sfide che ci aspettano. Di fronte a pericoli così gravi bisogna coltivare l’unità e non lasciarsi tentare dalla divisione. Ed è per questo che Italia e Bulgaria sono impegnate in un comune sforzo per assicurare che venga intrapresa a livello di Unione europea un’efficace azione per uscire insieme dalla crisi e scongiurare il rischio che questa pandemia scavi nuovi solchi e accresca le divergenze in seno al nostro continente.

Più valido che mai risuona il motto “L’unione fa la forza” che fu anche adottato dalla Bulgaria nella sua Presidenza dell’Unione europea nel 2018. Uniti ce la faremo.

La festa di oggi costituisce anche un’occasione per ribadire l’amicizia storica e consolidata fra l’Italia e la Bulgaria, e la proficua collaborazione in ambito politico, economico-commerciale e quello culturale. A testimonianza della vitalità e dell’intensità delle nostre relazioni bilaterali, ricordo la recente visita a Sofia del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, importante occasione di confronto che ha consentito di valorizzare la nostra comune visione di un’Europa coesa, solidale e aperta all’integrazione dei Balcani Occidentali.

Purtroppo quest’anno segna il termine del mio regolare mandato di quattro anni in Bulgaria e questa sarà quindi l’ultima occasione per me di rivolgermi per la festa nazionale agli Italiani della nostra comunità. È stato per me un periodo unico in cui ho imparato e ricevuto tanto da tutte le straordinarie persone che ho incontrato e con cui ho lavorato.

In questi anni i rapporti fra i due Paesi si sono ulteriormente consolidati e l’Italia rimane uno dei partner più importanti della Bulgaria. Questo è merito di tutti voi, di tutti quegli italiani che credono in questo Paese e che sono fieri di portare un po’ di Italia all’estero. Grazie per tutto quello che fate e che continuerete a fare. È stato molto bello percorrere un pezzo di strada insieme, fonte di grande orgoglio e soddisfazione che porterò per sempre con me.

Come negli anni scorsi, vorrei concludere con una esortazione che quest’anno assume un significato particolare:

Viva l’Italia, viva la Bulgaria, viva l’amicizia fra Italia e Bulgaria.

 

 


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